Mondiali
La FIGC ritira sostegno a Infantino per piano di quote sui Mondiali
La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha annunciato mercoledì di ritirare formalmente il suo sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per la presidenza della FIFA nelle elezioni presidenziali di marzo 2027, citando il disaccordo con le sue proposte di vendere quote in competizioni come la Coppa del Mondo.
Ritiro ufficiale e piani di Infantino
La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha pubblicato una dichiarazione formale in cui afferma che non sosterrà più la candidatura di Gianni Infantino per la rielezione a Presidente della FIFA. Il comunicato ha sottolineato l'impegno verso un modello di calcio basato sul merito e sulla sostenibilità, citando: ‘Continueremo a lavorare insieme all'UEFA e alle altre associazioni europee per promuovere un'idea di calcio basata sul merito e sulla sostenibilità, mettendo i tifosi al centro’.
Il futuro di Infantino come capo dell'organo di governo del calcio mondiale è stato messo in dubbio dopo la sua altamente controversa intenzione di vendere quote in alcune competizioni, inclusa la Coppa del Mondo, a investitori privati.
Conseguenze più ampie e prospettive elettorali
Infantino ha subito una reazione negativa dopo aver preso in giro l'Italia per non essersi qualificata per la Coppa del Mondo 2026, ed è stato fotografato in arrivo prima della partita del Gruppo A della Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Messico e Sudafrica allo Stadio di Città del Messico l'11 giugno 2026.
Un certo numero di associazioni e di personalità di alto profilo hanno già ritirato il loro sostegno a Infantino in vista delle prossime elezioni presidenziali della FIFA, previste per la primavera del 2027.
Il Presidente della FIGC Giovanni Malagò ha dichiarato che la decisione esprime la posizione della federazione sulle recenti iniziative del Presidente ed è stata presa in pieno accordo con l'UEFA e il suo Presidente Aleksander Ceferin.
Le elezioni presidenziali della FIFA sono programmate per marzo 2027, e il ritiro della Federazione Italiana Giuoco Calcio segnala una posizione chiara man mano che il processo di voto si avvicina.