Premier League
La famiglia sopraffatta dai tributi mondiali alla leggenda inglese Keegan
La famiglia di Kevin Keegan ha pubblicato una dichiarazione sentita il 3 agosto 2026, affermando di essere “sopraffatta” dall’ondata di condoglianze provenienti dal mondo del calcio. L’avviso ha anche annunciato una raccolta fondi benefica per sostenere due cause a lui care, segnando un commovente tributo alla leggenda dell’Inghilterra.
Keegan è morto lo scorso mese all’età di 75 anni dopo una battaglia contro il cancro allo stomaco. L’annuncio della sua morte è apparso in un comunicato datato 21:47 BST ed è stato aggiornato alle 21:56 BST dello stesso giorno, sottolineando la rapidità della comunicazione della perdita.
L’avviso è stato confermato da LUKE AUGUSTUS, ASSISTANT SPORTS EDITOR, che ha evidenziato la gratitudine della famiglia per l’ondata di sostegno. La dichiarazione, rilasciata tramite la League Managers Association, ha sottolineato quanto la famiglia si sentisse davvero sopraffatta dal volume di messaggi e ricordi condivisi.
Ha lasciato sua moglie da 51 anni, Jean, e le loro due figlie, Laura Jane, 47, e Sarah Marie, 43. La famiglia ha annunciato che sarà celebrato un piccolo funerale privato nelle prossime settimane e ha chiesto privacy e rispetto durante questo periodo difficile.
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I dettagli di una successiva cerimonia commemorativa organizzata dal Newcastle United saranno comunicati a tempo debito. Il coinvolgimento del club riflette i legami profondi di Keegan con la comunità calcistica del nord‑est.
Invece dei fiori, la famiglia Keegan ha creato una pagina GoFundMe chiedendo donazioni alla Christie Charity e a Football Families for Justice. Entrambe le organizzazioni sostengono pazienti oncologici e ex giocatori affetti da malattie neuro‑degenerative, rispettivamente.
Keegan ha fatto il suo nome al Liverpool, vincendo tre titoli di Prima Divisione, due Coppe UEFA e la Coppa dei Campioni del 1977. Ha collezionato 63 presenze con l’Inghilterra, segnando 21 gol, e in seguito ha allenato il Fulham, il Manchester City e la nazionale inglese.
I suoi onori includono vittorie nella FA Cup, successi nella FA Charity Shield, premi Ballon d’Or nel 1978 e nel 1979, e molteplici riconoscimenti come Giocatore dell’Anno. Dopo la carriera da calciatore, ha guidato il Newcastle alla Premier League e si è avvicinato a un titolo di campionato, consolidando la sua eredità sia nel club che nella nazione.