La crisi del Bologna dopo quattro sconfitte contrasta con la gloria di Tedesco
Bologna ha licenziato dopo appena quattro giornate il 41enne Domenico Tedesco. Il club, che con un punto su dodici è in zona pericolo, ha visto l'abisso avvicinarsi dopo una sconfitta per 1‑0 contro il SSC Napoli, in cui l'ex allenatore della Diavoli Rossi è stato ritenuto responsabile.
Con 1 su 12 Bologna è appena sopra la minaccia di retrocessione in Serie A, con Arthur Theate e Samuel Mbangula come due belgi in rosa.
La sconfitta per 1‑0 contro il SSC Napoli di Kevin De Bruyne è stata la goccia proverbiale; il tedesco italiano non era in panchina a Napoli, perché era squalificato per ‘comportamento estremamente irrispettoso’.
Nella partita successiva contro il Sassuola, Tedesco ha ricevuto al 94° minuto un cartellino rosso dopo aver attaccato verbalmente l'arbitro, e la sua tirata è continuata nello spogliatoio.
Il passato di Tedesco con la Diavoli Rossi
Tedesco ha preso le redini del Bologna solo quest’estate, dopo una stagione al Fenerbahçe, mentre tra febbraio 2023 e gennaio 2025 è stato l'allenatore della Diavoli Rossi.
L'ex allenatore della Diavoli Rossi paga ora il prezzo per il debole avvio di campionato del club italiano di medio livello.
Conseguenze e prospettive future
Il CEO Peter Willems è stato licenziato dalla federazione calcistica dopo un conflitto con il presidente della federazione Pascale Van Damme; Vincent Mannaert è citato come possibile successore.
Il contrasto tra la gloria di Tedesco con la Diavoli Rossi e la sua rapida caduta al Bologna sottolinea quanto sia fragile il successo nel calcio di alto livello.