Mondiali
La chiamata di Balogun della FIFA scatena la rabbia: Garcia la definisce uno scherzo del primo aprile
La Federazione Calcistica Belga ha reagito con rabbia alla decisione della FIFA di permettere a Folarin Balogun di giocare contro il Belgio nonostante il suo cartellino rosso rimediato contro la Bosnia ed Erzegovina. Il Belgio affronterà gli Stati Uniti negli ottavi di finale dei Mondiali lunedì.
La FIFA ha annunciato domenica che la squalifica di una partita inflitta a Balogun è stata sospesa, rendendo così disponibile per la selezione il attaccante statunitense. La decisione è giunta dopo una revisione del VAR che aveva visto Balogun espulso nel turno precedente.
L’allenatore del Belgio Rudi Garcia ha espresso incredulità quando informato della decisione. “Non sapevo che il 5 luglio al Mondiale fosse in realtà il 1 aprile”, ha dichiarato Garcia durante una conferenza stampa. “Sembra uno scherzo del pesce d’aprile.” Ha sottolineato che la protesta del Belgio va oltre gli interessi della nazionale e della federazione. “Non stiamo difendendo solo la nazionale o la federazione”, ha detto Garcia. “Stiamo difendendo il calcio.”
La Federazione Calcistica Belga si era già definita “sconcertata” dalla decisione della FIFA e ha dichiarato di star esaminando tutte le possibili azioni successive. In una nota, la federazione ha sostenuto che la decisione contraddice i regolamenti stessi della FIFA, secondo cui un cartellino rosso comporta automaticamente una squalifica.
La mossa della FIFA ha creato una netta divisione: mentre l’organismo mondiale è intervenuto per permettere a Balogun di giocare, il Belgio insiste affinché le regole vengano applicate uniformemente. L’esito di questa decisione potrebbe influenzare come verranno gestiti in futuro i casi disciplinari nel torneo.
L’incontro degli ottavi di finale tra Belgio e Stati Uniti è in programma per lunedì, con la disponibilità di Balogun che aggiunge un ulteriore elemento di controversia alla sfida.