La Casa Bianca spinge la FIFA a revocare il rosso a Balogun
La Casa Bianca ha formalmente chiesto alla FIFA di riesaminare il cartellino rosso mostrato al attaccante statunitense Folarin Balogun, dopo la sua espulsione nella vittoria per 1-0 contro la Bosnia ed Erzegovina, una mossa evidenziata dal giornalista Ben Jacobs e lodata dal presidente Donald Trump su Truth Social.
Negli Stati Uniti, nella vittoria per 1-0 contro la Bosnia ed Erzegovina, Balogun ha trovato la rete immediatamente dopo l’intervallo. Quindici minuti più tardi, gli è stato mostrato il cartellino rosso per aver conficcato i tacchetti nella gamba del difensore Tarik Muharemović, un’azione giudicata priva di intento.
La FIFA ha annunciato domenica che l’espulsione è stata sospesa, il che significa che Balogun rimane eleggibile per lo scontro degli ottavi di finale contro il Belgio. La decisione gli restituisce la possibilità di partecipare alla fase a eliminazione diretta.
Secondo il giornalista Ben Jacobs, la Casa Bianca ha contattato direttamente la FIFA, esortando il presidente Gianni Infantino a riconsiderare la sanzione. Nel corso della discussione successiva, la FIFA ha citato le conclusioni del suo comitato disciplinare indipendente.
Jacobs sottolinea, basandosi su fonti interne alla FIFA, che il quadro disciplinare dell’organizzazione non consente a un governo di influenzare una sospensione. Egli osserva che il processo di revisione segue regole procedurali consolidate.
Il presidente Donald Trump ha postato su Truth Social: “Grazie FIFA per aver fatto ciò che è giusto, rovesciando una grande ingiustizia.” L’ex presidente ha espresso soddisfazione per l’esito.
Gli Stati Uniti affronteranno il Belgio martedì alle 02:00 ora olandese, con la vincente che approderà ai quarti di finale, dove attendono Portogallo o Spagna. Il prossimo incontro deciderà il prossimo avversario nel torneo.