Mondiali
L'UEFA mette in guardia la FIFA dopo la storica revoca di una squalifica
Il attaccante statunitense Folarin Balogun è stato espulso con un cartellino rosso diretto per un intervento sul difensore Tarik Muharemovic durante la vittoria degli USA per 32esimi di finale dei Mondiali contro la Bosnia ed Erzegovina. L’espulsione avrebbe normalmente comportato una squalifica automatica di una partita, ma la FIFA ha poi rinviato la sospensione per un periodo di prova di un anno, rendendolo disponibile per la prossima partita.
L’UEFA ha pubblicato un comunicato fortemente critico, descrivendo l’intervento della FIFA come un gesto che ha “superato una linea rossa”. Il massimo organo calcistico europeo ha insistito sul fatto che una squalifica automatica dopo un’espulsione diretta è obbligatoria e non soggetta a revisioni discrezionali.
L’UEFA ha sostenuto che modificare la sanzione a torneo in corso mina sia i regolamenti che l’integrità della competizione. Ha avvertito che la decisione potrebbe creare un precedente indesiderato per il resto del Mondiale.
“Esprimiamo il nostro sconcerto per una decisione senza precedenti, incomprensibile e ingiustificabile”, ha dichiarato l’UEFA. Il comunicato ha sottolineato la frustrazione della federazione per la modifica delle regole a torneo già iniziato.
Anche la Federazione Calcistica del Belgio ha condannato il modo in cui la FIFA ha gestito la vicenda e ha formalmente contestato l’idoneità di Balogun. Il Belgio ha affermato di aver richiesto chiarimenti prima di essere informato inaspettatamente che la sua corrispondenza era stata trattata come un ricorso ufficiale.
L’ex presidente dell’UEFA Michel Platini ha definito l’episodio “vergognoso”. L’ex allenatore del Liverpool Jürgen Klopp ha criticato la gestione della situazione, suggerendo che le decisioni calcistiche dovrebbero essere esenti da influenze esterne.
L’allenatore degli Stati Uniti Mauricio Pochettino ha difeso la decisione della FIFA, sostenendo che Balogun fosse già stato sufficientemente punito dopo che gli USA avevano giocato in inferiorità numerica per il resto della partita contro la Bosnia. Balogun ha segnato tre reti durante il torneo ed è atteso in attacco contro il Belgio.
Il processo di appello della FIFA è ancora in corso dopo il ricorso del Belgio, ma al momento Balogun rimane eleggibile per giocare. La controversia disciplinare continua a dominare le cronache della competizione.