Mondiali
L'Milan piange il difensore iconico Franco Baresi, a 66 anni
L'Milan e la comunità calcistica italiana hanno perso una delle loro più grandi icone, poiché l'ex capitano Franco Baresi è morto all'età di 66 anni. Il difensore veterano era alle prese con una grave malattia da tempo, suscitando un’ondata di dolore in tutto il mondo del calcio.
Con il Milan ha trascorso l’intera carriera professionale, disputando 719 partite ufficiali tra il 1977 e il 1997. La sua lealtà lo ha reso sinonimo dei Rossoneri.
Durante quel periodo è diventato il volto di una generazione d’oro, vincendo sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e quattro Supercoppe italiane. Ha condiviso la difesa con Marco van Basten, Ruud Gullit e Frank Rijkaard.
Il suo iconico numero 6 è stato ritirato dal club e non verrà più assegnato a nessun giocatore. La maglia rimane un simbolo del suo impatto duraturo.
Il mondo calcistico italiano ricorda anche i suoi contributi alla nazionale, dove ha collezionato 81 presenze e ha fatto parte della squadra che ha vinto la Coppa del Mondo del 1982. La sua maestria difensiva è stata una pietra angolare del successo dell'Italia.
Dopo aver appeso gli stivali, Baresi è rimasto vicino al Milan, ricoprendo la carica di vicepresidente onorario dal 2020 fino alla sua morte. È rimasto una voce rispettata nella gerarchia del club.
L'Milan ha rilasciato una dichiarazione martedì sera, affermando: “La storia dell'Milan piange la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua integrità saranno per sempre incisi nel DNA del club, così come il suo iconico numero 6.”