Eredivisie
L'Italia ingaggia Pirlo come allenatore dopo il cortese rifiuto di Guardiola
Nella frenetica sede della Federazione Italiana Giuoco Calcio, i dirigenti si sono riuniti mentre l'orologio segnava le 18:14, confermando che Andrea Pirlo si è assicurato il ruolo di nuovo commissario tecnico dell'Italia in seguito a un rapido cambiamento di rotta dopo che Pep Guardiola ha rifiutato l'offerta.
L'ex centrocampista quarantasettenne ha firmato un accordo verbale con la federazione, rendendo la sua nomina ufficiale agli occhi della dirigenza del calcio italiano. L'accordo è stato confermato dal noto esperto di mercato Fabrizio Romano.
L'annuncio è stato pubblicato online alle 18:14 di oggi, segnando l'ultimo sviluppo nella ricerca del selezionatore dell'Italia. La tempistica sottolinea la rapida risoluzione dopo le precedenti speculazioni.
In precedenza, durante la giornata, erano emerse voci che l'Italia stesse già corteggiando Pirlo, la cui carriera da giocatore includeva trascorsi in top club. La sua reputazione di pensatore tattico ha aggiunto peso all'interesse della federazione.
Inizialmente, la federazione aveva messo gli occhi su Pep Guardiola, sperando di ingaggiare il celebre tecnico spagnolo. Il nome di Guardiola aveva dominato i titoli dei giornali come candidato preferito.
Tuttavia, Guardiola ha gentilmente rifiutato l'invito, lasciando la posizione vacante. Il suo rifiuto ha spinto la federazione a esplorare opzioni alternative senza indugio.
Il direttore tecnico Paolo Maldini ha agito rapidamente e, è riuscito ad assicurarsi Pirlo come sostituto. La rapida manovra di Maldini ha assicurato continuità nella preparazione dell'Italia per le prossime competizioni.