Serie A
L'Inter vuole mantenere l'invincibilità contro il Bologna in Serie A
La partita tra Bologna e Inter, corrispondente alla settima giornata di Serie A, si è giocata con il risultato 1-1 al termine del primo tempo, mentre entrambe le squadre lottavano per i tre punti allo Stadio Renato Dall'Ara.
Svolgimento dell'incontro
Al minuto 45, l'uguale arrivò all'intervallo dopo l'assist di Akanji a Esposito, che ha realizzato di testa su calcio d'angolo; il portiere Skorupski ha respinto il tiro. Dimarco ha preparato il cross nell'area avversaria e il quarto assistente ha indicato due minuti di tempo aggiunto.
Il gol del Bologna si è verificato al minuto 10, quando T. Pobega ha segnato dall'area dopo un tiro incrociato di sinistra, portando la squadra di casa in vantaggio 1-0. L'Inter ha risposto al minuto 44 con un gol di testa di Thuram, che ha pareggiato l'incontro e ha restituito l'uguale.
Incidenze e cartellini
Durante la seconda metà, l'arbitro Doveri ha ammonito Pio Esposito con cartellino giallo al minuto 35 e ha anche sanzionato Theate al minuto 34. Altri falli hanno evidenziato Esposito contro i giocatori del Bologna e Dimarco contro l'Inter, fermando diverse azioni.
Inter rimbalza a Bologna dopo la sconfitta in Champions League
Il portiere dell'Inter, Skorupski, ha effettuato diverse parate importanti, inclusa una fermata al minuto 34 dopo un tiro di Luis Henrique.
Contesto precedente allo scontro
L'Inter arrivava all'incontro senza aver perso in Serie A, con cinque vittorie e un pareggio, dopo aver battuto il Parma 3-0. Tuttavia, la squadra nerazzurri proveniva da una dolorosa sconfitta 4-3 contro il Club Brugge in Champions League ed era senza il suo capitano e capocannoniere Lautaro Martínez per infortunio, perciò Marcus Thuram guidava l'attacco, supportato da Nicolò Barella, Hakan Çalhanoğlu e Piotr Zieliński.
Inter rinforza la sua formazione di Serie A a Bologna grazie a Thurman
Il Bologna, da parte sua, aveva conquistato una vittoria 2-1 contro il Lecce e contava cinque punti in classifica. Gli ospiti confidavano nella qualità di Riccardo Orsolini e Roberto Piccoli per cercare di sorprendere i leader.