L'Inter piange la perdita del leggendario Sandro Mazzola
Sabato Inter ha annunciato ufficialmente che Sandro Mazzola, l'ex capitano di 83 anni e leggenda del club, è deceduto. Il gigante italiano, che lo considera uno dei più grandi calciatori della storia, ha comunicato la tragica notizia dopo una lunga malattia.
Carriera e successi
Mazzola debuttò nel 1961 a diciotto anni nella potenza principale dell'Internazionale e rimase per tutta la sua carriera professionale con i Nerazzurri. In diciassette stagioni giocò 567 partite ufficiali e segnò 161 volte. Era un centrocampista offensivo che non si allontanò mai dal club.
Con l'Inter conquistò quattro titoli nazionali, due volte la Coppa dei Campioni e due volte la Coppa del Mondo per club. Una delle sue prestazioni più celebri avvenne nella finale della Coppa dei Campioni del 1964, dove segnò due volte contro il Real Madrid assicurando così il primo trofeo europeo per il club. Un anno dopo ripeté il successo sotto l'allenatore Helenio Herrera, un periodo noto come La Grande Inter.
A livello internazionale Mazzola aiutò la Nazionale italiana a vincere il Campionato europeo del 1968 e, due anni dopo, a raggiungere la finale dei Mondiali del 1970. Nel 1971 si classificò al secondo posto nella votazione del Ballon d'Or, dietro Johan Cruijff. Il suo contributo alla squadra nazionale lo rese uno dei volti più riconoscibili del calcio italiano.
Sandro era figlio di Valentino Mazzola, il leggendario capitano del Torino, morto nel 1949 nell'incidente aereo di Superga, quando Sandro aveva solo sei anni. Nonostante questo tragico retaggio, costruì da solo una carriera impressionante e divenne in seguito una figura rispettata all'interno del club.
Dopo la sua carriera da giocatore, Mazzola rimase strettamente legato all'Internazionale, dove ricoprì diverse funzioni dirigenziali. Il suo coinvolgimento nel club si estese agli anni successivi al suo ritiro, esercitando un'influenza duratura sull'organizzazione.
“De scomparsa di Sandro Mazzola – dichiara il presidente federale Giovanni Malagò – è un dolore profondo per me e per tutto il calcio italiano,” ha detto durante una conferenza stampa. “Se ne va una leggenda, una delle figure che hanno contribuito a rendere grande il nostro calcio nel mondo.”
Ezio Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, ha definito Mazzola “uno dei più importanti e autentici personaggi nella storia del calcio italiano.” Ha elogiato il giocatore come un “grandissimo campione” e ha sottolineato il suo impatto sia in campo che nelle sue successive attività imprenditoriali.
FC Internazionale Milano, rappresentato dal presidente Giuseppe Marotta, dal vice‑presidente Javier Zanetti, dall'allenatore Cristian Chivu e dall'intero staff e rosa, hanno espresso il loro profondo cordoglio. “Siamo insieme alla famiglia in questo momento difficile,” ha dichiarato Marotta.
L'autorità sportiva italiana CONI ha proclamato un minuto di silenzio per tutti gli eventi sportivi del fine settimana, in onore dell'eredità di Mazzola. La notizia del suo decesso è emersa nella notte tra il 19 e il 20 settembre, dopodiché l'Inter ha informato il pubblico sabato. Il messaggio triste si è diffuso rapidamente in tutta Italia.