Mondiali
L'infortunio ai Mondiali di Frenkie de Jong del Barcellona alimenta il conflitto con il club
Al Ciutat Esportiva Joan Gamper, il capitano del FC Barcelona Frenkie de Jong è arrivato dalla Coppa del Mondo FIFA con un grave infortunio al ginocchio, un episodio che ha messo a dura prova il suo rapporto con il club catalano, mentre i dirigenti esprimono rabbia per il modo in cui è stato gestito il suo trattamento.
All’interno del club catalano è aumentata la tensione, come riportato da Catalunya Radio, per il modo in cui si è verificato l’incidente e per la gestione da parte del giocatore e della nazionale dei Paesi Bassi durante il torneo. Entrambe le parti contestano le decisioni prese in campo e nella sala medica.
I dirigenti del club sono descritti come molto arrabbiati e frustrati per le circostanze che hanno circondato il trattamento medico del giocatore mentre era in servizio internazionale. Il loro malcontento deriva da una percepita cattiva gestione dell’infortunio da parte dello staff dei Paesi Bassi.
Le prime valutazioni mediche al Ciutat Esportiva Joan Gamper prevedono un'assenza di tre‑quattro mesi per l’internazionale olandese. Le prime scansioni del ginocchio destro di De Jong hanno mostrato una notevole instabilità e un possibile danno ai legamenti, sconvolgendo i piani tattici del tecnico Hansi Flick per la nuova stagione.
La gerarchia ritiene che l’infortunio sia stato aggravato perché De Jong ha giocato nonostante un forte disagio per partecipare alle fasi ad eliminazione diretta. Ha giocato con una pesante fasciatura e iniezioni antidolorifiche, un regime che lo staff del Barcelona sostiene abbia compromesso la sua stabilità a lungo termine.
Il Barcelona spinge per un intervento chirurgico, con una decisione definitiva sul trattamento prevista per venerdì dopo l’ultima serie di test specialistici. La posizione del club è di garantire un’operazione immediata per risolvere l’instabilità cronica del ginocchio.
Il club accetta che l’intervento possa posticipare il suo ritorno in prima squadra fino alla fine dell’autunno, ma privilegia una soluzione permanente rispetto a un ritorno più veloce. I dirigenti sostengono che ritardare il suo debut sia preferibile a rischiare ulteriori danni.
Il gruppo di De Jong ha tradizionalmente preferito metodi di recupero conservativi e non invasivi, ma è attesa una dichiarazione ufficiale non appena il giocatore deciderà il passo successivo. Il Barcelona attende la sua decisione per definire il percorso di riabilitazione preciso.