Premier League
L’eredità di Keegan: il motore di trofei di Shankly e conseguenze che lo chiuse
Kevin Keegan ha definito due capitoli opposti della storia del Liverpool: il goleador implacabile che ha alimentato la squadra carica di trofei di Bill Shankly e il giocatore esplosivo le cui intemperanze in campo e la sua eventuale partenza hanno segnato una fine turbolenta. Entrambe le fasi hanno condiviso una spinta che ha prodotto tre titoli di campionato, una Coppa dei Campioni, una FA Cup e due Coppe Uefa.
Sotto la guida del mentore scozzese Bill Shankly e successivamente del suo successore Bob Paisley, Keegan ha agito come punta di diamante di una squadra che ha accumulato tre campionati, ha sollevato la Coppa dei Campioni, ha catturato la FA Cup e ha vinto la Coppa Uefa due volte. La sua influenza è stata centrale in ogni trionfo, cementando il suo status di figura chiave nell'era d'oro del Liverpool.
L'impatto di Keegan ha brillato più forte nella finale della FA Cup del 1974, dove ha segnato due volte nella vittoria per 3-0 contro il Newcastle United. Il commentatore della BBC David Coleman ha dichiarato: "I gol pagano l'affitto - e Keegan fa la sua parte", una frase che è durata nel folklore del calcio.
La successiva Charity Shield contro i campioni di lega del Leeds United si è rivelata volatile quando Keegan è stato espulso dopo una collisione con Billy Bremner; entrambi hanno lasciato il campo di Wembley a torso nudo. Johnny Giles ha innescato l'incidente con un gancio destro su Keegan, ma è sfuggito all'espulsione, aggiungendo notorietà alla partita.
Nella finale della Coppa Uefa del 1972-73 contro il Borussia Mönchengladbach, una tempesta ha costretto all'abbandono dopo 27 minuti, costringendo a una ripetizione. Keegan ha colto la seconda occasione, segnando due volte ad Anfield, mentre Shankly ha richiamato John Toshack e la coppia ha sopraffatto i tedeschi in una vittoria per 3-0, assicurando un trionfo complessivo per 3-2.
Tre anni dopo, sotto la guida di Paisley, il Liverpool ha riconquistato la Coppa Uefa contro il Club Brugge. Keegan ha fornito un gol vitale in Belgio; la seconda partita si è conclusa 1-1, garantendo una vittoria complessiva per 4-3 e aggiungendo un altro onore europeo al suo curriculum.
A metà della stagione 1976-77 Keegan ha annunciato la sua intenzione di lasciare il Liverpool a fine stagione, attirando critiche dai sostenitori. La decisione, tuttavia, ha dato al club il tempo di preparare Kenny Dalglish come suo successore, illustrando il carattere lungimirante di Keegan.
L'ultima apparizione di Keegan è stata una nota alta: il Liverpool ha vinto la Coppa dei Campioni per la prima volta, battendo il Borussia Mönchengladbach 3-1 a Roma, con Keegan che ha tormentato il difensore tedesco Berti Vogts per tutta la partita.
È partito dal Liverpool dopo aver segnato 100 gol in 323 apparizioni, un record che ha sottolineato la sua carriera prolifica. La morte di Keegan all'età di 75 anni ha chiuso il capitolo su un giocatore le cui contribuzioni rimangono integrali al passato leggendario del Liverpool.