L'Atalanta punta su Rowe dopo l'errore arbitrale contro la Juventus
What if. Il momento decisivo è stato l’errore arbitrale ammissamente riconosciuto: il rigore non concesso per fallo su Jonathan Rowe nella partita contro la Juventus. Un ipotetico calcio di rigore avrebbe potuto cambiare la percezione dell’inizio dell’inglese. I risultati complessivi influenzano già la valutazione del giovane attaccante.
L’investimento di Giuntoli e la famiglia Percassi
L’Atalanta ha effettuato un investimento pesantissimo tra presente e futuro, guidato dalla dirigenza di Giuntoli e dalla famiglia Percassi. L’obiettivo è stato rafforzare il reparto avanzato, che ha mostrato la migliore resa della squadra.
Nel suo esordio in Serie A contro il Cagliari, Rowe ha provato a accendere spesso la partita. Ha realizzato tre dribbling riusciti su cinque tentati, valore sopra la media della Serie A. Contro la Juventus ha completato due dribbling su due, includendo il fallo che ha generato il rigore negato.
La heatmap dell’ex giocatore del Bologna evidenzia una ampia zona d’azione dalla fascia sinistra. All’altezza dell’angolo sinistro, il suo movimento si sposta verso il centro, creando pericolosità.
Le scintille offensive provengono soprattutto da Rowe, che dimostra un motore straordinario. Il suo ritmo ricorda i cambi di passo tipici della Premier League. Contro la Juventus avrebbe potuto cambiare l’andamento della partita con il rigore.
Con Maurizio Sarri alla guida, l’Atalanta continua a costruire pazienza e fiducia nel futuro. Il club pensa che, col tempo, Rowe possa consolidare il progetto di Bergamo. I segnali finora sono esattamente nella direzione sperata.