Nations League
Klopp lancia la Germania contro l’Olanda e la sfida ad Amsterdam
Nel corridoio di una sala stampa di Berlino, Jurgen Klopp ha presentato la sua prima partita alla guida della nazionale tedesca, annunciando la sfida contro l’Olanda. L’incontro, fissato per domani, giovedì 24 settembre, si giocherà nella Nations League, a 87 giorni dall’eliminazione dei tedeschi ai Mondiali.
La sfida contro l’Olanda ad Amsterdam
Klopp ha sottolineato che la Germania si prepara a vivere un nuovo ciclo sotto la sua direzione, con l’obiettivo di ricostruire fiducia. In conferenza stampa prima della partenza per Amsterdam, ha dichiarato: “Tutti i giocatori sono motivati, quindi sentiamo che stiamo ripartendo”.
Riguardo al contesto della partita, l’ex tecnico del Liverpool ha aggiunto: “Ad Amsterdam non ho sentito parlare di molte amichevoli tra Olanda e Germania, quindi si parte subito”.
Il tecnico tedesco ha poi respinto l’idea che l’esordio fosse un problema, osservando: “Non so contro chi avrei preferito giocare. L’Olanda è un avversario molto forte con un nuovo allenatore, Xavi Hernández”.
Con un sorriso ha proseguito: “Sicuramente conosco più giocatori olandesi di quanti ne conosca Xavi. È un vantaggio? Non lo so, ma è un fatto”.
Obiettivi tattici e nuova identità
All’inizio della sua avventura, Klopp vuole costruire una nuova identità, insistendo sull’importanza di divertirsi sotto pressione: “La prima lezione per il nostro futuro insieme è imparare a divertirci sotto pressione. Quando c’è pressione, sai che quel momento è davvero importante e in quel momento è più facile concentrarsi completamente”.
Ha inoltre indicato che la squadra affiderà a Joshua Kimmich un ruolo centrale a centrocampo: “La squadra ha bisogno di stabilità, di un perno. Se il perno è solido, possiamo osare sulle fasce e inserire giovani”.
Infine, il nuovo allenatore ha evidenziato la necessità di solidità difensiva: “La qualità emerge quando c’è solidità dietro; è il trampolino e la rete di sicurezza. Pensare solo all’attacco è pericoloso. Io mi getto nel fuoco per i giocatori. Se danno il massimo, delle sconfitte rispondo io, senza se e senza ma”.