Serie A
Juventus sente la perdita mentre muore la madre di Spalletti, 93enne
L'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, è in lutto dopo la scomparsa di sua madre Ilva, che viveva nella loro città natale vicino a Empoli, morta all'età di 93 anni. La perdita è stata confermata dal club e Spalletti salterà l'allenamento di pre‑stagione di oggi con la Juventus FC.
«All'età di 11 anni ho chiesto a mia madre di cucirmi una gigantesca bandiera italiana», ha detto Spalletti, ricordando il ricordo che porta ancora in panchina. «Ora porto quella bandiera con me in panchina e spero di rivivere quel sogno, tutti insieme, così che questa bandiera possa essere sventolata da tutti i bambini proprio come ho fatto io».
La bandiera è stata originariamente realizzata per celebrare la vittoria dell'Italia per 4‑3 nella Coppa del Mondo contro la Germania in Messico, un momento che Spalletti ha definito una «favola diventata realtà». Ha più volte attribuito a Ilva il merito di aver nutrito la sua passione per lo sport durante la sua carriera da calciatore e da allenatore.
Quando Spalletti ha preso in mano la Nazionale italiana a settembre 2023, ha rivelato che la bandiera rimane il suo talismano più prezioso. Ora la porta con sé a ogni partita, sperando che possa ispirare la squadra nazionale e ricordargli il sostegno incrollabile di sua madre.
Il trasferimento di Rodrigo Mora alla Roma siglato dopo trattative
Gian Piero Gasperini, allenatore dell'AS Roma, ha abbracciato Spalletti prima del confronto di Serie A tra AS Roma e Juventus FC allo Stadio Olimpico il 1 marzo 2026 a Roma. La foto ha catturato i due allenatori che si stringono in un abbraccio davanti allo storico stadio, sottolineando la camaraderia nonostante la tragedia personale.
Tributi e condoglianze sono arrivati da club di tutta Italia, molti dei quali hanno sottolineato la dedizione di Spalletti alla sua famiglia. Il campo della Juventus ha confermato che non si recherà al centro sportivo oggi, concedendogli il tempo necessario per piangere insieme ai suoi cari.
La protezione di Spalletti verso sua madre era evidente dopo un incontro di Serie A del 2022 tra Napoli e Fiorentina, quando ha criticato i tifosi per gli insulti rivolti a sua madre. «Sono professionalmente scortesi, restare dietro la panchina è offensivo dall'inizio alla fine», ha detto, difendendo la sua famiglia dagli abusi.
(Foto di Paolo Bruno/Getty Images) L'immagine di Spalletti prima di una partita di Serie A contro il Parma il 1 febbraio 2026 evidenzia anche il suo legame duraturo con le proprie radici, con l'allenatore della Juventus che spesso riflette sui valori trasmessi da Ilva.