Juventus risparmia 4 milioni su Arthur, pronto per un blitz di mercato
La Juve ha confermato la partenza del centrocampista Arthur, una mossa che libera un posto in rosa e consente di risparmiare circa €4 milioni, mentre il club contemporaneamente prepara una serie di nuovi acquisti per rimodellare la rosa prima della chiusura del mercato.
L'uscita di Arthur, ancora in attesa di conferma ufficiale, segna la prima partenza dopo un periodo di stagnazione nel mercato dei trasferimenti della Juventus, un mercato che era stato descritto come bloccato come un'autostrada estiva.
Il divorzio non porta nuovi fondi ma riduce il bilancio salariale di circa €4 milioni, circa la metà del salario lordo extra‑grande dell'ex centrocampista del Barcellona arrivato a Torino nel 2020 per €80 milioni nello scambio con Miralem Pjanic.
Arthur non è stato visto al centro di allenamento di Continassa da due giorni, e la sua partenza libera un armadietto e un posto nella lista della rosa.
I dirigenti del club Giovanni Carnevali, l'allenatore Ricky Massara e il direttore sportivo Marco Ottolini considerano il taglio il primo passo verso un'ultima sessione di acquisti, dopo aver già aggiunto Ekhator, Celik, Kolo Muani, Alajbegovic, Lucumi e Vicario.
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Acquisti mirati per i prossimi undici giorni
Nei prossimi undici giorni la Juventus punta a ingaggiare un centrocampista – il free‑agent Franck Kessie, con l'internazionale tedesco Leon Goretzka come alternativa – un attaccante, l'attaccante olandese Romelu Zirkzee, e un terzino sinistro da ruotare con Andrea Cambiaso, con Hugo Bueno citato come opzione preferita.
Un portiere di riserva potrebbe anche essere aggiunto se Mattia Perin raggiunge un accordo con il Palermo, mentre giocatori in eccesso come Nico Gonzalez, tornato da un prestito all'Atletico, dovrebbero partire.
Finanziare l'ultimo slancio
La Juventus ha già investito più di €100 milioni al netto dei bonus e intende completare il progetto vendendo o cedendo in prestito i giocatori prima di acquistare, garantendo che le modifiche siano autofinanziate.
La strategia del club elenca anche ulteriori partenze – Teun Koopmeiners, Jonathan David e Juan Cabal – per liberare spazio per arrivi come Kessie, Zirkzee e un terzino sinistro, possibilmente lo spagnolo Hugo Bueno o un prestito a basso costo come Emerson Palmieri dal Marsiglia, ex discepolo di Spalletti alla Roma.
Il centrocampo rimane l'unica zona senza un nuovo acquisto, con Douglas Luiz l'unico nome nuovo dopo un deludente periodo in prestito nella Premier League con Nottingham Forest e Aston Villa, mentre il joker olandese Koopmeiners è caduto in disfatta dopo l'arrivo di Jhon Lucumi.
Il contrasto tra l'uscita di Arthur, che consente un risparmio salariale, e il piano aggressivo di ingresso della Juventus dimostra che il club rifiuta di fermarsi, cercando molteplici sostituzioni per bilanciare i conti e rafforzare la rosa prima della chiusura del mercato.