Juventus punta su Neto, Palmisani resta in attesa di
Nel silenzio del centro sportivo di Torino, gli allenatori della Juventus osservano la porta vuota lasciata da Kamil Grabara, costretto a stare fuori per infortunio. Il club ha già attivato le riserve, promettendo di trovare un sostituto tra i liberi entro le prossime 48 ore.
Le riserve disponibili si riducono a tre profili. Il club ha già escluso altre opzioni, concentrandosi su un ristretto ventaglio di nomi.
Neto in vetta alla lista
In cima alla classifica c’è il brasiliano con passaporto italiano Neto, 37 anni. È libero dopo l’esperienza al Botafogo conclusa a maggio. Un ritorno a Torino significherebbe la seconda parentesi dal 2015 al 2017, quando, sotto la guida di Allegri, ha collezionato 22 presenze e cinque trofei.
Altre soluzioni disponibili
Le alternative includono lo spagnolo Sergio Rico, 33 anni, svincolato dall’Al‑Gharafa e inattivo da inizio 2025. Un’altra opzione è il portiere olandese Jasper Cillessen, 37 anni, libero da maggio dopo l’ultima tappa al NEC.
Parallelamente, la dirigenza bianconera aveva già valutato l’acquisto definitivo di Lorenzo Palmisani, poi ceduto in prestito al Frosinone fino al 2027. Il trasferimento è stato rimandato a causa della crisi legata a Grabara.
Nel frattempo, il giovane talento ciociaro ha rinnovato il contratto fino al 2031. Ha confermato le sue doti con una prestazione da portiere di razza contro il Como, meritando l’appello alla Nazionale maggiore.
Juventus resta vigile su Palmisani in vista della riapertura di giugno. La concorrenza è agguerrita: il Milan ha già mosso una proposta, l’Atalanta si prepara a intervenire in caso di uscita di Carnesecchi, e altri top club osservano la situazione.
Il prestito gratuito di Vicario alla Juventus: un affare da riscatto immediato
La rapida ricerca di un sostituto dimostra come la Vecchia Signora gestisca le emergenze in porta, bilanciando soluzioni immediate con piani a lungo termine per il ruolo.