Juventus punta su Bakola e talenti brasiliani con scouting capillare
La Juventus ha deciso di cambiare strategia di mercato, riducendo l’affidamento sugli algoritmi e puntando su osservazione diretta e conoscenza approfondita dei giocatori. Il nuovo approccio prevede una rete di scouting più capillare per il mercato di giugno, con l’obiettivo di puntare su Darryl Bakola e su quattro giovani talenti brasiliani.
Una rete di scouting più capillare
Il nuovo team, voluto da Massimo Carnevali, lavorerà a stretto contatto con l’area Sport e con Fabio Massara. Il gruppo dovrà definire una lista di obiettivi sempre più ampia, partendo da analisi economiche, concorrenza e caratteristiche dei profili.
Il primo focus è sul centrocampo, dove sono già iniziati i primi approfondimenti. Le valutazioni includono aspetti economici, la concorrenza di altri club e le specifiche tecniche dei giocatori osservati.
Tra i nomi da tempo sul taccuino c’è l’18enne Darryl Bakola, centrocampista del Sassuolo, portato in Italia da Carnevali. Il suo valore è ora stimato intorno ai 30 milioni di euro.
Diversi club della Premier League hanno inviato emissari per osservarlo dal vivo, apprezzando la sua forza fisica, accelerazione e qualità nella gestione del pallone. Il rischio per i club italiani è che l’asta possa aumentare rapidamente.
Il viaggio dello scouting bianconero si sposta anche in Brasile, dove sono quattro i centrocampisti sotto osservazione: André e Breno Bidon del Corinthians, Matheus Martinelli del Fluminense e Gabriel Bontempo del Santos. Questi giovani rappresentano le prime mete di un progetto più ampio di scouting sudamericano.
André era stato seguito da Massara prima della trattativa sfumata con il Milan. Bidon, classe 2005, è stato convocato da Ancelotti e possiede il passaporto italiano. Bontempo è seguito anche da Bayern e Bayer Leverkusen, mentre Martinelli, classe 2001, soprannominato “il piccolo Xavi”, ha cittadinanza italiana ed è stato accostato a Roma e Atalanta.