Serie A
Juventus Museum supera i due milioni di visitatori, un mito del calcio
Il Juventus Museum, situato all’interno dell’Allianz Stadium di Torino, ha superato i due milioni di visitatori dal suo debutto il 16 maggio 2012, un traguardo celebrato dal club con l’accoglienza personale dell’ex centrocampista Claudio Marchisio al 2 000 000° ospite. Il museo, che custodisce più di 500 cimeli, ha raggiunto questo risultato grazie all’interesse costante dei tifosi.
Origini e collezione
Dall’inaugurazione il 16 maggio 2012 il Juventus Museum accoglie i sostenitori desiderosi di conoscere da vicino la storia del club. La struttura conserva oltre 500 oggetti storici, tra trofei, divise e oggetti personali dei protagonisti. È presieduta fin dalla nascita da Paolo Garimberti, che ne dirige la gestione e la crescita.
Riconoscimenti internazionali
Il museo è stato riconosciuto dall’International Council of Museums, l’Icom, che ne ha certificato l’importanza nel panorama museale sportivo. Nel 2020 ha ricevuto una stella Michelin, segno di eccellenza nell’esperienza dei visitatori. Da allora è costantemente inserito tra i 50 musei più visitati d’Italia.
Accessibilità e spazi tematici
È aperto tutto l’anno, escluso il 25 dicembre, e rimane accessibile anche nei giorni di gara casalinga della Juventus. Sono previsti percorsi dedicati a ciechi, ipovedenti e sordi, oltre a attività didattiche per le scuole. Tra le aree tematiche spiccano la nuova Hall of Fame, che celebra i campioni delle prime squadre maschile e femminile, lo spazio J|Sport dedicato alle discipline polisportive del club e il Tempio dei Trofei, ridisegnato per il centenario del legame con la famiglia Agnelli.
Il due‑milionesimo visitatore è stato accolto da Claudio Marchisio, che lo ha guidato in un tour personalizzato tra le sale espositive e i cimeli più preziosi. La presenza dell’ex giocatore ha sottolineato l’importanza simbolica del traguardo per la Juventus.
Il museo si è consolidato come un punto di riferimento per il club, contribuendo a rafforzare il legame tra la squadra e i tifosi dentro e fuori dal campo. Ogni anno attira un numero crescente di appassionati, confermando il ruolo di ambasciatore della storia e dei valori del calcio bianconero.
Guardando al futuro, il Juventus Museum continua a proporre mostre temporanee su arte, fumetto, storia e cinema, oltre a percorsi educativi legati alla cultura sportiva. Queste iniziative mantengono viva la curiosità dei visitatori e garantiscono che il museo rimanga al centro dell’offerta culturale del club.