Juventus minaccia Woltemade in attacco–Situazione di Madueke a London
Juventus Torino potrebbe per il giocatore nazionale tedesco Nick Woltemade ottenere nuova concorrenza in attacco, perché il top club italiano ha messo gli occhi sul poco utilizzato ala dell'Arsenal Noni Madueke. Oltre all'Atlético Madrid, Juventus osserva attentamente la situazione del giocatore offensivo di 24 anni, mentre Woltemade da quando è passato in prestito da Newcastle United a Torino quest’estate lotta per minuti di gioco.
Noni Madueke al momento riceve pochissimo tempo di gioco all'Arsenal. Nella stagione in corso è partito solo nella Community Shield e nella Carabao Cup fin dall’inizio, e in Premier League ha finora pochi minuti – per l’ex professionista del Chelsea particolarmente amaro dopo 16 partite nella stagione precedente. L’allenatore Mikel Arteta dispone di alternative come Bukayo Saka, Christos Tzolis e Max Dowman.
Interesse di Juventus e Atlético
Secondo diversi media, sia Juventus Torino che l'Atlético Madrid osservano attentamente lo sviluppo di Madueke. Entrambi i club potrebbero prendere in considerazione un trasferimento a gennaio, con un'operazione di prestito anch'essa in discussione. Per Juventus l’inglese sarebbe un’opzione aggiuntiva in attacco.
Il giocatore nazionale tedesco Nick Woltemade è passato in prestito da Newcastle United a Juventus quest’estate, per ottenere più tempo di gioco a Torino. Lì deve soprattutto confrontarsi con Randal Kolo Muani per un posto in attacco.
Madueke porta un profilo diverso: è prevalentemente attivo sulle fasce laterali e viene considerato un forte giocatore uno contro uno. Queste caratteristiche lo distinguono nettamente da Woltemade, che opera più centralmente in attacco.
Al momento attuale la situazione di Madueke all'Arsenal sembra insoddisfacente. Se non cambierà nulla, il giocatore di 24 anni potrebbe pensare a un cambio d'ambiente quest’inverno.
Non solo Woltemade, ma anche altri osservatori seguono attentamente lo sviluppo dell’ala inglese, poiché potrebbe avere potenziali ripercussioni sulle opzioni offensive di Juventus. La situazione rimane quindi avvincente per entrambi i giocatori e per i club coinvolti.