Serie A
Juventus di Spalletti sotto pressione dopo drammatica sconfitta al Sassuolo
La sconfitta 3‑2 della Juventus in Serie A contro il Sassuolo ha messo la squadra di Luciano Spalletti sotto intensa attenzione, con la perdita che ha messo in luce problemi più profondi nella campagna dei Bianconeri. Il gol del recupero nei minuti di aggiunta di Vasilije Adzic, in prestito, è arrivato pochi minuti dopo l'iguaglianza di Edon Zhegrova con due reti, sigillando una drammatica inversione.
Nel secondo tempo il Sassuolo è passato in vantaggio, costringendo la Juve a inseguire la partita. Edon Zhegrova ha ripristinato la parità, completando un doppio personale, ma Vasilije Adzic ha segnato nei minuti di aggiunta per assicurare la vittoria agli ospiti.
La crisi d’identità ostacola la Juventus
Luciano Spalletti ha costruito un’identità chiara al SSC Napoli e poi all’Inter, guidando entrambi i club verso trofei con risorse limitate. Alla Juventus, però, non è ancora riuscito a stabilire uno stile di gioco distintivo, un obiettivo fissato all’inizio della stagione che rimane irrealizzato. L’assenza di un’identità coerente ha a lungo tormentato la Vecchia Signora e continua a minare i Bianconeri.
Infortuni a centrocampo e problemi in attacco
Il centrocampo della Juve è stato devastato dagli infortuni, con i problemi di forma di Pape Sarr, la prestazione contenuta di Douglas Luiz e la continua delusione di Teun Koopmeiners che hanno tutti contribuito a una mancanza di un punto di riferimento. Anche Weston McKennie è ancora fuori, lasciando la squadra dipendente dal ritorno di Manuel Locatelli per stabilizzare il centro del campo.
In attacco, Randal Kolo Muani non ha ancora trovato la rete, nonostante abbia fornito un assist domenica, mentre il nuovo arrivato Nick Woltemade non ha ancora iniziato una partita. La siccità di gol del centravanti francese costringe la Juventus a dipendere da marcatori occasionali come Bremer e Federico Gatti, una situazione che lo stesso Spalletti ha evidenziato dopo la recente vittoria contro il Frosinone.
Guardando al futuro, la Juventus deve risolvere il deficit di identità, rinforzare un centrocampo prosciugato e riscoprire la forma realizzativa se vuole migliorare la sua posizione in Serie A. Il prossimo incontro di campionato offre un’opportunità ai Bianconeri di fermare la caduta e ristabilire la fiducia.