Juventus affronta il ritorno di Yildiz e la sfida della riabilitazione
Juventus ha ritrovato Kenan Yildiz a Torino: il fantasista è tornato nelle scorse ore per sottoporsi a visite di routine al JMedical, dopo la frattura al quinto metatarso subita nella partita di apertura contro il Frosinone. Il suo ritorno in campo, però, rimane ancora incerto.
Il percorso di riabilitazione
Il giocatore si è recato al JMedical di Torino per gli esami di controllo, una procedura standard dopo l’intervento del 31 agosto. Le visite hanno confermato la corretta guarigione dell’osso, ma la riabilitazione è ancora in corso.
La frattura al quinto metatarso è stata trattata nella sfida contro il Frosinone, la prima giornata di campionato. L’intervento ha stabilizzato l’infortunio, ma la lesione richiede un percorso di recupero più lungo del previsto.
In Italia il numero 10 è rientrato in stampelle e con un tutore al piede, come riporta il Corriere dello Sport. Il medico ha sottolineato l’importanza di mantenere la massa muscolare per evitare ricadute.
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Il percorso specifico prevede esercizi mirati per rinforzare il piede e attività di rinforzo generale, in modo da preservare la condizione fisica e ridurre il rischio di ulteriori problemi. La riabilitazione sarà graduale, con controlli periodici.
Secondo il Corriere dello Sport, nella migliore delle ipotesi Yildiz potrebbe rientrare intorno alla prossima pausa delle nazionali, tra la prima e la seconda decade di novembre. Tuttavia il club sembra preferire un ritorno più tardivo, puntando a dicembre per garantire la forma ottimale per il nuovo anno.
Il pallone sarà l’ultimo elemento ad essere reintegrato, poiché le fratture di questo tipo richiedono particolare attenzione prima di riprendere i contatti con il gioco. La Juventus monitorerà costantemente i progressi per decidere il momento più sicuro per il suo inserimento.