Juve Mazzola: la dignità risponde al silenzio dopo i fischi
Nel pomeriggio di ieri, al Juventus Stadium, alcuni sostenitori della Juventus hanno voltato le spalle e intonato cori di scherno durante il minuto di raccoglimento dedicato a Sandro Mazzola, scomparso nel weekend all’età di 83 anni. Il gesto, osservato da telecamere e presenti in tribuna, ha suscitato sconcerto tra chi ha assistito al tributo.
Il minuto di silenzio interrotto
Non erano tutti, per fortuna, ma qualche tifoso, se si può definire tale, ha scelto di manifestare la propria mancanza di rispetto. Mentre il campo rimaneva in silenzio per onorare la memoria di Sandro, la scena è stata rovinata da fischi e cori. L’incidente è avvenuto pochi attimi dopo un caloroso applauso dedicato ad Alessandro Del Piero, tornato a casa, e ha lasciato un’amara nota sul ricordo del grande ex‑calciatore.
Alessandro Del Piero, accolto con entusiasmo, ha dovuto vedere la sua presenza offuscata da quella “pochezza” di alcuni fan. Non è stato colpa sua, ma i fischi hanno sporcato la bellezza del momento, facendo emergere una contraddizione tra l’ammirazione pubblica e il comportamento di una minoranza.
Il commentatore ha sottolineato che, sebbene la rivalità tra Juventus e Inter sia radicata da tutta una vita, non dovrebbe impedire il rispetto per eventi che uniscono ricchi e poveri, bianconeri e nerazzurri. Perché il calcio è un gioco che si gioca con l’avversario, non contro di lui.
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La risposta istituzionale della Juventus
Il club ha preso le distanze con una nota pubblicata sul proprio sito web, condannando i comportamenti antisportivi. L’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, ha ribadito l’importanza della sportività, mentre l’allenatore dell’Inter, Simone Spalletti, che ha guidato l’Inter e conosceva Mazzola, ha parlato di rispetto reciproco.
Spalletti ha ricordato che il rispetto è la base su cui si costruisce il calcio, e ha invitato i tifosi a riconoscere l’avversario come tale, non come nemico. La Juventus, dal canto suo, ha sottolineato che il gesto di rispetto verso Mazzola è stato sufficiente, anche se difficile da difendere contro i propri sostenitori.
Il caso mette in luce la “pochezza” di alcuni comportamenti, ma anche la grandezza della risposta della Juventus, che ha scelto di difendere il valore del rispetto in un momento delicato per il calcio italiano.