Juve crolla oltre il 10%: perdita di €66 milioni e aumento di capitale
Nella giornata successiva alla pubblicazione del bilancio 2025/26, il titolo della Juventus ha subito una caduta di oltre il 10 per cento, scendendo sotto €1,68 per azione, a seguito di una perdita di €66 milioni e dell’annuncio di un aumento di capitale fino a €250 milioni, di cui €60 milioni già anticipati da Exor.
Capitale in aumento e perdita di €66 milioni
Il bilancio 2025/26 ha registrato un rosso di €66 milioni. Contestualmente, il club ha previsto un aumento di capitale fino a €250 milioni, con €60 milioni già versati dalla controllante Exor, holding della famiglia Agnelli‑Elkann.
Il titolo bianconero è sceso di oltre il 10 per cento nella Borsa di Milano, attestandosi sotto €1,68 per azione. La capitalizzazione di mercato è ora intorno a €777 milioni.
La scelta di fissare a €250 milioni l’importo massimo dell’operazione supera il fabbisogno attuale della società. L’obiettivo è assorbire gli effetti patrimoniali delle perdite già registrate nel 2025/26 e di quelle attese per l’esercizio in corso.
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Exor controlla oltre il 65 per cento del capitale della Juventus. Ha confermato la disponibilità a partecipare all’aumento per la quota di propria competenza, pari a circa €170 milioni, qualora utilizzi integralmente la delega. L’operazione dovrebbe concludersi entro dicembre, grazie a procedure più snelle rispetto al passato.
Prospettive economiche e ritorno in Champions
La Juventus punta a un progressivo riequilibrio dei risultati economici. Il bilancio 2026/27 si chiuderà ancora in perdita, soprattutto per l’impatto della mancata partecipazione alla UEFA Champions League, che priva il club di una delle principali fonti di ricavo.
Un miglioramento più significativo è atteso a partire dal 2027/28, soprattutto se la squadra tornerà nella massima competizione europea per club. Il ritorno al pareggio operativo dipenderà anche dall’andamento del calciomercato, dal controllo dei costi e da eventuali ulteriori crescita dei ricavi.
La traiettoria indicata prevede un primo rafforzamento patrimoniale tramite l’aumento di capitale, seguito da un progressivo riequilibrio economico. Il ritorno stabile in Champions League rappresenterà inevitabilmente uno degli elementi decisivi per il futuro finanziario del club.