Europa League
Juve avvia la campagna europea con vittoria netta e primi tre punti
Nel frizzante pomeriggio di Torino, la Juventus ha aperto il suo cammino in Europa League con una vittoria per 5‑0 sul NEC, raccogliendo i primi tre punti, conquistando il primato in classifica e dimostrando la forza di una squadra pronta a sfidare la UEFA.
Nuovo format dell’Europa League
La UEFA ha introdotto nella stagione 2024/2025 un nuovo format, aumentando le squadre partecipanti da trentadue a trentasei e allungando il calendario con otto partite per club nella fase campionato. Oltre al NEC, la Juventus affronterà Real Sociedad, AZ Alkmaar, Rennes, Ferencvaros, Omonia Nicosia, Celta Vigo e Hapoel Beer‑Sheva.
Premi economici della Juventus
Il nuovo format ha portato a una crescita dei ricavi complessivi della competizione: la UEFA distribuirà 565 milioni di euro, contro i circa 465 milioni erogati nel ciclo 2021‑2024. Per la partecipazione, ciascuno dei trentasei club ha ricevuto un anticipo di 4,14 milioni più un saldo di 170 000, per un totale di 4,31 milioni, rispetto ai 2,92 milioni del ciclo precedente.
Ogni vittoria nella fase di campionato garantisce un premio di 450 mila euro, mentre i pareggi valgono 150 mila euro; la vittoria contro il NEC ha così aggiunto 450 mila euro al bottino della Juventus. Inoltre, è previsto un bonus extra basato sulla classifica finale, con un fondo di 666 quote da 75 mila euro ciascuna, la quota minima destinata all’ultimo posto.
La distribuzione comprende anche il “value pillar”, che ripartisce il 73 % dei diritti televisivi in Europa e il 27 % in altre regioni. Per la Juventus, la quota europea ammonta a 7,16 milioni di euro e quella non europea a 2,89 milioni, per un totale di 10,05 milioni di euro derivanti da questa componente.
Sommando il bonus di partecipazione, il premio per la vittoria sul NEC e il valore del “value pillar”, la squadra di Massimiliano Spalletti ha già incassato 14,89 milioni di euro dalla Europa League 2026/27. Questa somma potrà crescere ulteriormente in base a eventuali pareggi, vittorie aggiuntive e al posizionamento finale nella classifica.
Con una partenza così dominante sia sul campo che sul piano finanziario, la Juventus si pone in una posizione di vantaggio per affrontare le sfide successive, consolidando la propria presenza in Europa e rafforzando la sostenibilità economica del club.