Europa League
José Mourinho denuncia la lenta procedura UEFA e incontra l'AS Roma
José Mourinho ha parlato recentemente con Corriere dello Sport di varie questioni calcistiche, tra cui il suo prossimo incontro con l'ex‑club AS Roma, il lungo caso legale contro Manchester City e i suoi rapporti tesi con gli arbitri. Ricorda di aver guidato Chelsea, Manchester United e Tottenham mentre la City ha violato ben 114 regole finanziarie.
Alla domanda sul caso legale contro Manchester City, Mourinho risponde con tono scherzoso e ironico, sottolineando la lentezza del processo giudiziario. “Preferisco ridere un po', perché penso che finirà,” afferma l'allenatore portoghese.
Poi indica il giornalista Ivan Zazzaroni e osserva: “chi ha sessant'anni devono avere la fortuna di essere ancora qui quando verrà emessa la sentenza definitiva. Ora arriva una sentenza, e poi seguirà un appello...” Con questo descrive un percorso giuridico di lunga durata.
Arbitri e storia del club
Mourinho afferma che il suo difficile rapporto con il mondo degli arbitri nasce dalla sfortuna, poiché i suoi periodi a Chelsea, Manchester United e Tottenham Hotspur coincidono con il periodo in cui Manchester City ha violato ben 114 regole finanziarie. Secondo lui, queste coincidenze hanno danneggiato la sua reputazione nel mondo arbitrale.
Mourinho dice che UEFA lo ha ucciso a Budapest mentre Roma lo ha licenziato
Dopo la sua partenza dal Fenerbahçe nel 2025, Ferhat Gündogdu, presidente della Commissione Centrale degli Arbitri, è stato arrestato insieme a sei altri alti funzionari. Mourinho definisce questo incidente un esempio dell'ambiente giuridico complesso in cui opera.
Caso Negreira e Real Madrid
Tra il 2010 e il 2013 Mourinho è stato allenatore del Real Madrid, un periodo in cui è emerso il caso Negreira. Il Real Madrid ha recentemente presentato alla UEFA una relazione di 50.000 pagine e vuole che nove titoli nazionali del rival catalano vengano sottratti. “Sono arrivato al Real Madrid e ho vissuto i momenti cruciali del caso Negreira,” ricorda Mourinho.
Mourinho si sta ora preparando per un incontro con la sua ex‑club AS Roma, mentre il Real Madrid giocherà a Roma il 14 ottobre. Ricorda la vittoria in Conference League con la Roma e la dolorosa finale di Europa League nel 2023 contro il Sevilla, in cui un rigore non concesso e una esplosione contro l'arbitro Anthony Taylor hanno lasciato una cicatrice permanente. “La mia responsabilità riguarda solo ciò che è accaduto nel tunnel con l'arbitro, non ciò che è accaduto in aeroporto,” afferma.
Mourinho ricorda il legame con la Roma e la finale di Budapest
In conclusione Mourinho afferma di essere “distrutto dall'UEFA”, perché deve pagare per questioni per le quali non ha avuto alcuna responsabilità. L'intervista è stata concessa a Corriere dello Sport, dove ha fatto luce su queste diverse questioni calcistiche.