Italia Kean escluso dal match contro la Turchia e lascia il ritiro
L’attaccante Moise Kean non è ancora guarito dalla botta subita nei giorni scorsi e, per questo, non sarà a disposizione di Roberto Mancini nella partita di domani contro la Turchia, lasciando il ritiro della Nazionale a Casteldebole. Il centro tecnico di Casteldebole, prestato dal Bologna alla Nazionale, ha visto KEAN non allenarsi con i compagni, rimasto ai box perché la botta non è ancora assorbita. Il resto della squadra Azzurri ha continuato gli esercizi di possesso e di tiro, mantenendo alta l'intensità.
Secondo Sky Sport, inizialmente la sua presenza era in dubbio per il confronto di domani contro la Turchia, ma la FIGC ha poi deciso di liberarlo e di farlo uscire dal ritiro. La decisione di farlo uscire dal ritiro è stata comunicata al giocatore nella stessa giornata.
Decisione medica
Il reparto medico azzurro, come in precedenti casi di Zaniolo e Raspadori, adotterà la massima precauzione e manderà KEAN a casa. Questa scelta mira a evitare il rischio di aggravare l'infortunio prima della partita di domani.
Il club del Como, dove KEAN milita, è preoccupato per l'assenza del suo attaccante, che non potrà contribuire al prossimo impegno internazionale. Il Como dovrà contare su altri attaccanti per le prossime gare di campionato.
Alternative di formazione
Con KEAN fuori, MANCINI potrebbe far riposare Pio Esposito per dare spazio a Gianluca Scamacca, mentre Daniel Maldini e Cambiaghi potrebbero scendere in campo. Una formazione con Scamacca al centro potrebbe offrire più dinamismo in attacco.
Gli altri trenta Azzurri sono presenti all'allenamento di oggi, dove il ct ha invitato alcuni amici; la formazione sarà diversa rispetto a quella schierata lunedì a Parigi. L'allenatore ha anche valutato diverse combinazioni di centrocampisti per mantenere l'equilibrio.
Il contrasto tra l'indisponibilità di KEAN e le opzioni tattiche di MANCINI evidenzia la necessità di adattarsi rapidamente, lasciando la squadra pronta ad affrontare la Turchia senza il suo centravanti. La squadra dovrà dimostrare di saper gestire l'assenza di un attaccante di spessore.