Italia chiude la maxi‑sosta con vittoria e mette al sicuro Mancini
L'Italia ha battuto 3-1 la Turchia al Dall'Ara di Bologna, chiudendo al meglio la sua maxi‑sosta. Nell'ultima delle quattro partite programmate, la Nazionale di Roberto Mancini è scesa in campo con nove giocatori diversi rispetto all'undici che aveva pareggiato a Parigi contro la Francia.
Italia domina e mette al sicuro Mancini
I Azzurri hanno conquistato la vittoria grazie ai gol di Scamacca, Calafiori e Pio Esposito. È stata la seconda vittoria in pochi giorni contro la squadra guidata da Vincenzo Montella. Il match si è svolto al Dall'Ara, lo storico stadio di Bologna. Mancini ha dichiarato: «Siamo felici per come siamo migliorati a livello di squadra, a prescindere dai risultati. Il fatto di potercela giocare per la qualificazione è già un bel traguardo».
Il secondo tempo ha visto brillare Doumbia, mentre Vergara e Romano hanno ricevuto elogi per le loro prestazioni. Mancini ha aggiunto che Vergara ha bisogno di queste partite per crescere e che Doumbia è più avanti perché già gioca in Champions League, mentre Romano ha mostrato una buona partita anche stasera. Ara è la zona più alta del Dall'Ara, dove si trovano i tifosi più accesi.
Montella sotto pressione mentre l'Italia affronta la Turchia
La Turchia in crisi e Montella sotto pressione
La nazionale turca, priva di Calhanoglu, Yildiz e Arda Guler, ha tentato un attacco molto mobile ma ha subito il gol del pareggio momentaneo di Simsir. Il risultato ha segnato la quarta sconfitta consecutiva per la Turchia.
Vincenzo Montella ha commentato: «Io sono motivato a continuare ma noi allenatori siamo precari, il nostro mestiere è così. Sono sereno, fiducioso e determinato a portare avanti il mio lavoro». Ha inoltre ammesso di aver ricevuto offerte economiche più vantaggiose, ma ha scelto di restare perché ama il suo lavoro.
Il contrasto tra la solidità di Mancini e le difficoltà di Montella evidenzia la posizione sicura dell'Italia in vista del primo posto del gruppo 1 a novembre. Con la qualificazione ormai alla portata, la Nazionale italiana guarda al futuro con fiducia.