Italia batte la Turchia ma Samuele Inacio resta in panchina: futuro incerto
Le Azzurri di Roberto Mancini hanno superato la Turchia per 3-1 in casa, mantenendo viva la corsa ai quarti di finale della Nations League. Nella stessa serata, l’attaccante classe 2008 del Borussia Dortmund, Samuele Inacio, è rimasto in panchina, accumulando zero minuti in quattro convocazioni.
Vittoria contro la Turchia
Il risultato 3-1 consente agli Azzurri di rimanere in piena corsa per la qualificazione ai quarti di finale della Nations League. La partita si è giocata allo stadio di casa, dove la squadra ha mostrato superiorità tattica. La vittoria è stata chiusa con un gol al 70° minuto.
Questa sfida ha chiuso il tour de force di quattro partite consecutive, frutto di una lunga maxi‑sosta per le nazionali. In queste quattro giornate molti giocatori hanno trovato spazio e minutaggio. Il tecnico ha sperimentato diverse soluzioni.
Tra i convocati c’era grande attesa per l’esordio di Samuele Inacio, attaccante classe 2008 del Borussia Dortmund. Il giovane è figlio di Inacio Pia, ex attaccante brasiliano di Napoli e Atalanta. La sua presenza in rosa è stata vista come un possibile “anti‑scippo” per il Brasile.
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Il debutto mancato
Nonostante la convocazione, Inacio ha totalizzato zero minuti in quattro gare, compresa quella contro la Turchia. È rimasto in panchina per tutta la partita, senza poter mostrare le proprie qualità. Il suo debutto “scaccia‑scippo” non si è concretizzato.
Roberto Mancini ha dichiarato: “So che Inacio è un ragazzo che ha bisogno di fare delle presenze per essere ‘nostro’ e perché non pensi di andare da un’altra parte con un’altra maglia. Ma io credo che lui sia già… fidelizzato perché ha fatto tutte le giovanili con l’Italia. Se noi pensiamo che lui possa entrare e giocare, è sbagliato, perché bisogna dargli tempo: è un ragazzo che anche fisicamente si deve formare. Però ha delle qualità importanti”. MANCINI ha ribadito la necessità di concedere tempo al giovane.
L’opportunità è svanita anche per l’infortunio di Vergara nei minuti finali e per il cambio tecnico di Scamacca a favore di Pio Esposito. Queste scelte hanno chiuso le porte al “regalo” di un debutto che avrebbe avuto anche valenza di “anti‑scippo”. Senza minuti ufficiali, il blocco di tre anni per il Brasile non è stato attivato.
Il Brasile, guidato da Carlo Ancelotti, potrebbe ancora tentare di convincere Inacio a rispondere a una convocazione. In ogni caso, il giovane ha più volte affermato di sognare di difendere i colori dell’Italia. Che futuro lo attende? CHE decisione prenderà il CT italiano rimane aperta.