Serie A
Italia avvia il nuovo ciclo, garantita testa di serie per EURO 2028
Con la vittoria per 3-1 contro la Turchia ieri sera, Roberto Mancini ha chiuso la pausa internazionale dell’Italia, inaugurando con successo il suo secondo mandato alla guida degli azzurri e assicurando al nazionale un posto tra le teste di serie per le qualificazioni a EURO 2028.
Una vittoria che consolida la posizione
Il risultato ottenuto nella quarta giornata del Gruppo E di Nations League non è solo un secondo posto temporaneo. Con sette punti di vantaggio sulla Turchia, ultima in classifica, l’Italia è già sicura di non chiudere il girone in fondo. Questo margine garantisce la prima delle due mete fissate da Mancini: la testa di serie per le qualificazioni a EURO 2028. Nel sorteggio di novembre l’Italia entrerà tra le dodici squadre di testa, assieme alle prime tre classificate dei quattro gironi di Lega A.
Altre nazionali, come Norvegia e Germania, dovranno ancora lottare per assicurarsi lo stesso privilegio. La Norvegia rappresenta un incrocio da evitare, soprattutto dopo il recente scontro nelle qualificazioni al Mondiale, dove gli azzurri hanno affrontato Haaland e i suoi compagni. Un eventuale incontro con la Scandinavia nel cammino verso EURO 2028 riecheggerebbe quel déjà‑vu, ma con l’obiettivo di un percorso più agevole.
La spina dorsale della nuova Nazionale
Per capire la direzione del nuovo ciclo, Mancini ha già tracciato la spina dorsale della squadra. L’elenco dei giocatori più impiegati nelle prime quattro partite mostra Gianluigi Donnarumma al completo 360 minuti, seguito da Alessandro Bastoni con 270 minuti. Al terzo posto troviamo Sandro Tonali (262 minuti), mentre Francesco Pio Esposito ha totalizzato 237 minuti. Il centro della difesa è completato da Riccardo Calafiori (214 minuti) e Michael Kayode (214 minuti), entrambi impiegati anche in ruoli laterali.
Mancini trasforma l'Italia con quattro formazioni nella Nations League
Gli undici più utilizzati sono:
- Gianluigi Donnarumma – 360 minuti
- Alessandro Bastoni – 270 minuti
- Sandro Tonali – 262 minuti
- Francesco Pio Esposito – 237 minuti
- Riccardo Calafiori – 214 minuti
- Michael Kayode – 214 minuti
- Giorgio Scalvini – 204 minuti
- Davide Frattesi – 193 minuti
- Moise Kean e Gianluca Mancini – 180 minuti
- Nicolò Barella – 178 minuti
Mancini parla del futuro azzurro
Dopo la vittoria 3‑1, Mancini ha parlato ai microfoni di Sky a Rimini, dove ha ricevuto il Premio Gianluca Vialli 202. “Cosa mi manca? Vialli”, ha dichiarato, ricordando il compagno e dirigente della Nazionale. Ha poi elogiato l’Under‑21 di Baldini, affermando che “ci sono tanti ragazzi bravi che arriveranno in nazionale”. Mancini ha concluso sottolineando che la squadra giovane deve crescere, sbagliando a volte, ma che l’equilibrio è già presente.
Con la testa di serie confermata, l’Italia entrerà nel sorteggio di novembre tra le dodici squadre favorite, evitando così un cammino di qualificazione più arduo. Il prossimo impegno della Nazionale sarà determinante per consolidare il nuovo corso avviato da Mancini.