Champions League
Inter lascia il Bernabeu alta, mira al trionfo in Champions League
Lautaro Martinez ha dichiarato che l’Inter lascia il Bernabeu con la testa alta nonostante la sconfitta per 2-1 contro il Real Madrid, sottolineando che entrambe le squadre puntano a vincere la Champions League. Il capitano argentino ha evidenziato la buona prestazione della squadra, che ha dominato lunghi tratti di gioco ma ha pagato due errori decisivi.
Dettagli della sfida al Bernabeu
Inter ha controllato il possesso per il 61 per cento, completando 596 passaggi contro i 313 dei padroni di casa, ma gli errori hanno pesato più della superiorità numerica. Lautaro ha ricordato che “i dettagli sono decisivi” e che le due reti subite sono state frutto di sbagli precoci.
Un passaggio sbagliato di Curtis Jones ha permesso a Kylian Mbappé di liberarsi in area, mentre Josep ha tentato un dribbling su Federico Valverde a sei metri dal gol, finendo in un altro errore. Questi due momenti hanno costato al Nerazzurri i due gol che hanno deciso la partita.
Carlos Augusto ha accorciato le distanze con un gol su assist di Lautaro, ma le numerose occasioni create da entrambe le parti non sono bastate a ribaltare il risultato. Dopo il pareggio, gli Interisti hanno continuato a spingere, ma la difesa avversaria ha retto.
Nel post‑match, Martinez ha elogiato Thibaut Courtois definendolo “uno dei migliori portieri al mondo”, ma ha anche ammesso la necessità di migliorare davanti alla porta. “Dobbiamo lavorare sui dettagli, perché questa è la prima partita e la strada è lunga”, ha aggiunto, ricordando che il prossimo impegno è una vittoria.
Prospettive per la Champions League
Il capitano ha ribadito in conferenza stampa, accanto all’allenatore Cristian Chivu, che vincere la Champions League è un “obiettivo” e non un “ossessione”. “Real Madrid vuole la vittoria, così come noi”, ha detto, aggiungendo che la squadra ha “Win” come meta.
Martinez ha sottolineato la preparazione dopo la vittoria di campionato contro Napoli, evidenziando il lavoro difensivo richiesto dal pressing di Chivu. Ha anche citato Mbapp come “uno dei migliori attaccanti al mondo” e ha riconosciuto il contributo di Jose Mourinho al passato del club, pur precisando che il suo focus è sul presente. Dopo aver salutato Julian Alvarez e commentato il ritiro internazionale di Lionel Messi, ha concluso: “After questa esperienza, torneremo più forti e continueremo a lottare per la Champions League”.