Champions League
Inter Chivu presenta il Brugge: vogliamo andare lontano in Champions
Dopo aver chiuso la vittoria in campionato contro il Parma, l’Inter torna stasera alle 21 sul prato di San Siro per affrontare il Club Brugge nella fase a gironi della Champions League; in conferenza stampa il tecnico Cristian Chivu e il difensore Manuel Akanji hanno illustrato le loro idee.
Lo status della Champions
Il tecnico Cristian Chivu ha definito la Champions “lo status di una società che ti impone di cercare di raggiungere gli obiettivi”. “Quando si tratta di sogno non vuol dire che si deve raggiungere, si deve trasformare in un gran bel lavoro”, ha aggiunto, sottolineando la necessità di migliorarsi a livello individuale e collettivo. “Non ci sono soldi che possano portarti a comprare un trofeo, né un allenatore o giocatori che garantiscano questa vittoria”, ha concluso, ribadendo che il coraggio di sognare deve essere accompagnato da impegno.
Possibili cambi e condizioni fisiche
Manuel Akanji ha confermato che “qualche cambio si farà”, precisando che Calha è uscito sano dalla sfida col Parma e resta a disposizione. Riguardo al giovane Spence, ha spiegato che “ha una settimana di allenamento più 25 minuti di sabato in partita, si è allenato ieri e oggi, sta crescendo di condizione”. Sul capitano Bastoni, ha osservato che “ha sopportato ingiustizie per le reazioni dell’accaduto in campionato e con la Nazionale, il suo valore è importante per noi e per l’Italia”.
Obiettivi e mentalità
Akanji ha ribadito che “prendiamo partita per partita” e che l’obiettivo è “entrare nelle prime otto”. Ha sottolineato l’importanza delle “cinque cambi che sono determinanti” e ha ricordato come le sostituzioni contro Monza e Napoli “hanno fatto la differenza”. “La stagione è lunga, abbiamo bisogno di energia”, ha concluso, evidenziando la necessità di mantenere alta la motivazione.
Il difensore ha elogiato il ritorno di Sommer, affermando che “il livello che lui ha raggiunto, il rispetto che ha avuto in questa società, nei tifosi… bisogna ringraziarlo per questi tre anni”. Ha ricordato che “anche con il suo valore l’Inter ha vinto”.
Riguardo alla partita contro il Madrid, Akanji ha dichiarato “non decidiamo noi quello che dobbiamo fare, noi cerchiamo di mantenere la nostra identità”. Dopo il gol avversario, ha aggiunto “voglio trasmettere coraggio e fiducia, questo gruppo ha l’obiettivo di andare fino in fondo con un certo atteggiamento”.
Infine, ha sottolineato che “le due partite di Champions sono molto importanti, ma le pensiamo una alla volta”. Dopo la sconfitta nella prima gara, ha concluso “vogliamo fare un passo in avanti e vincere la partita di domani”.