Inter Chivu: il tecnico punta sul modo di giocare, non sul modulo
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato alla vigilia della sfida contro l’Udinese, sottolineando che non si concentra sul modulo di gioco ma sul modo in cui la squadra affronta la partita. Ha evidenziato che l’importante è l’interpretazione delle situazioni, la difesa e l’intensità mostrata in campo.
Le parole di Chivu sul gioco
"Io non bado al modulo, ma al modo in cui affronti una partita", ha dichiarato Chivu, ribadendo che la formazione è secondaria rispetto all’approccio complessivo. Il suo intervento è avvenuto nella conferenza stampa pre‑match a San Siro.
Il tecnico ha aggiunto: "Ci sono squadre che sulla carta partono con un 4-2-3-1 ma poi si difendono in 6". Con questa osservazione vuole evidenziare la differenza tra teoria e realtà tattica.
"Ciò che conta è come interpreti le varie situazioni di gioco, come difendi e l'intensità che metti in quelle situazioni", ha proseguito Chivu. L’accento è posto sulla capacità dei giocatori di reagire rapidamente alle fasi di gioco.
"Abbiamo una squadra evoluta che sa fare tante cose", ha concluso il tecnico. La dichiarazione indica la versatilità dell’Inter, capace di adattarsi a diversi schemi senza perdere efficacia.
Chivu ha poi parlato dei singoli: "Dimarco si è allenato, Spence non ci sarà. Domani vedrete i convocati e come stanno tutti". Ha inoltre ricordato che Calha è arrivato al Mondiale infortunato, avendo saltato la finale di Coppa Italia, e che la priorità è metterlo in condizione senza ulteriori preparazioni.
Alla vigilia della partita, l’Inter si prepara a sfidare l’Udinese nello stadio di San Siro. Chivu promette una prestazione basata sul modo di giocare, più che su un preciso schema tattico.