Il vandalismo del murale di Baresi scatena indignazione a Milano, Italia
Un murale in onore del leggendario ex difensore Franco Baresi è stato vandalizzato con vernice spray a Milano, scatenando un'ondata di controversia in tutta Italia. L'opera, situata in Piazza Gino Valle di fronte a Casa Milan nella regione Lombardia, è stata vandalizzata appena due mesi dopo la morte del capitano di 66 anni.
L'opera, creata da un artista locale identificato solo come Lucas, ritrae Baresi nella sua iconica divisa rossa e nera del Milan. Foto: ANSA / Ansa - Brasil mostra il murale ora coperto di vernice rossa, che oscura il volto del giocatore, lo sponsor del club e l'iscrizione ‘Non camminerai mai da solo’.
L'opera è stata svelata poco dopo la morte di Baresi a luglio, quando il vecchio capitano di 66 anni è deceduto. All'inizio di questo mese, i tifosi della Juventus lo hanno onorato all'Allianz Stadium prima del loro scontro di Serie A contro il Milan, sottolineando il rispetto che comandava in tutto il calcio italiano.
Condanna ufficiale
Alessandro Giungi, consigliere comunale del Partito Democratico, ha denunciato l'atto come “codardo e deplorevole”. Ha esortato le autorità a portare i responsabili davanti alla giustizia e ha chiesto solidarietà con la comunità calcistica.
L'ex portiere dell'Internazionale Walter Zenga ha anche espresso la sua opinione, descrivendo Baresi come un “avversario, collega della nazionale, capitano e, soprattutto, un uomo che ha dato dignità al calcio italiano”. Ha aggiunto che il vandalismo dell'immagine offende non solo i tifosi del Milan ma l'intera storia dello sport.
Lucas ha espresso il suo dolore personale, dicendo di essere “profondamente triste, non per quello che ho creato, ma per la persona che rappresentava e per tutte le persone che sono state commosse nel vederla”. Ha lamentato che il vandalismo ha distrutto un tributo che significava così tanto per i tifosi.
L'eredità duratura di Baresi
Franco Baresi ha trascorso l'intera carriera professionale al Milan, capitando la squadra in tre trionfi di Coppa dei Campioni e sei titoli di Serie A. Famoso per la sua eccellenza tecnica e per la capacità di lanciare attacchi dalla difesa, ha contribuito a ricostruire il club dopo due retrocessioni all'inizio degli anni ’80, prima dell'arrivo di Silvio Berlusconi.
I dirigenti del Milan hanno avviato un'indagine, esaminando le riprese CCTV intorno a Casa Milan per identificare i responsabili. Il club spera che le autorità agiranno rapidamente, sottolineando che il rispetto per la leggenda deve unire i tifosi piuttosto che dividerli.