Il Tribunale Federale Nazionale toglie due punti a Juve Stabia
Nel pomeriggio di una giornata nera per la SS Juve Stabia, il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto una penalizzazione di due punti in classifica, spingendo il club gialloblù all’ultimo posto della Serie B.
Motivi della sanzione
La decisione deriva dal mancato invio della documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e solidità finanziaria, legata alla cessione del 100% del capitale della società sportiva avvenuta il 17 aprile scorso a Stabia Capital Srl.
Il provvedimento è stato comunicato dalla FIGC tramite una nota sui propri canali ufficiali, confermando la perdita di due punti da scontare nella corrente stagione sportiva.
Contesto finanziario e conseguenze
Il club è già alle prese con il sequestro di crediti d’imposta per un valore compreso tra 150 milioni e 153 milioni di euro, attribuito al patron Alfredo Guerri per presunte irregolarità nel Superbonus 110%.
Le autorità di finanza hanno sequestrato quasi 153 milioni di euro a due società edili riconducibili a Guerri, mentre altri rapporti indicano un sequestro di oltre 150 milioni di euro.
Il provvedimento giudiziario ha anche portato alla fine dell’era Guerri al vertice del club, con la nomina di un nuovo consiglio di amministrazione: Alfonso Morrone alla presidenza, affiancato da Salvatore Scarpa e Mario Ferrara.
Con la penalizzazione, la classifica del campionato cadetto si modifica: Juve Stabia condivide l’ultimo posto con la Carrarese, entrambe con un solo punto in cinque giornate.
Il futuro della squadra resta incerto sotto amministrazione giudiziaria, mentre la nuova governance dovrà garantire la continuità del club nella fase sportiva ancora in corso.