Il tour asiatico del Manchester City rivela le ali come arma decisiva
La squadra inglese del Manchester City ha dato il via al suo tour prestagionale asiatico nello Stadio della Coppa del Mondo di Seoul con una vittoria per 3‑1 contro l'Atletico Madrid, un risultato che ha sottolineato l'impatto decisivo degli esterni del club in tre amichevoli di alto profilo e ha fissato il tono per le partite successive.
Il tour ha messo il City contro l'Inter, una XI di K‑League All‑Stars e l'Atletico Madrid, e in ogni partita gli esterni hanno creato occasioni da gol, fornito assist e trovato la rete, confermando il cambiamento tattico introdotto dallo staff tecnico.
Gli esterni dominano contro l'Inter
Il sistema di Enzo Maresca ha dato agli esterni un ruolo centrale, un sottile cambiamento rispetto al periodo di Pep Guardiola al City. Ryan McAidoo ha impressionato sulla fascia destra nell'amichevole di apertura contro l'Inter, mostrando l'enfasi tattica sulle situazioni uno‑contro‑uno. La prestazione ha sottolineato come Maresca e il suo staff abbiano reinventato il gioco di fascia della squadra.
Contro i K‑League All‑Stars, Antoine Semenyo ha realizzato quattro assist, influenzando sia la fascia sinistra che quella destra. Savinho ha dimostrato di essere efficace sulla destra, mentre Omar Marmoush ha segnato due volte in due minuti, entrambe le volte servite dal lavoro di ala di Semenyo. Rayan Ait‑Nouri ha aggiunto un tiro freddo sulla sinistra, completando la prestazione dominante.
Il test contro l'Atletico Madrid conferma la potenza
L'ultima partita è terminata 3‑1, con un gol caotico nei primi minuti dal giovane terzino destro dell'Atletico, Jorge Domínguez. Omar Marmoush ha risposto con due rapidi tiri, ognuno nato da un eccellente gioco di ala di Semenyo, e Ait‑Nouri ha chiuso la vittoria con un tiro composto. Enzo Maresca ha elogiato gli esterni, affermando che il test contro una delle migliori squadre d'Europa ha evidenziato il loro impatto.
I terzini del City ora si invertono a centrocampo o formano una difesa a tre quando sono in possesso, una modifica che libera gli esterni per operare in spazi. Questo cambiamento strutturale spiega perché Jeremy Doku e Rayan Cherki, pur non avendo ancora giocato, potrebbero prosperare nell'impostazione di Maresca.
Gli avversari studieranno le prestazioni asiatiche, probabilmente elaborando piani per marcare a doppio gli esterni. Maresca ha suggerito che tale pressione potrebbe aprire canali al centro, preservando la minaccia offensiva del City per la stagione 2026‑27.
Gli esterni sembrano pronti a diventare un'arma letale per il Manchester City nella prossima stagione, con Semenyo, Savinho, McAidoo e Ait‑Nouri che hanno tutti fornito momenti decisivi nelle tre amichevoli.