Il Toro di Abate risponde, ma Juric rimane deluso dal Monza
Il Torino ha superato il Monza per 3-2, conquistando la terza vittoria consecutiva in campionato e confermando il proprio momento positivo. Il risultato è stato ottenuto dal Toro di Abate, che ha dimostrato determinazione.
Il primo tempo è stato equilibrato. Al 40’ Fitz-Jim ha sfruttato l’errore in disimpegno di Ondoa e ha finalizzato l’assist di Simeone, aprendo le marcature.
Varela e la corsa al capocannoniere
All’inizio della ripresa Varela ha approfittato di una leggerezza difensiva di Comuzzo, portando il risultato sul 1-1. Con il gol ha raggiunto sette reti in Serie A, dividendo la palma del capocannoniere con Raimondo del Frosinone.
Il fallo precoce di Ismajli scatena tensione: Torino ospita Monza
Al 62’ Belghali ha riportato in vantaggio i padroni di casa con una splendida conclusione a giro. Successivamente, al 74’, Vlasic ha ampliato il vantaggio con un potente destro sotto la traversa, portando il punteggio a 3-1.
Il risultato definitivo è arrivato al 94’ con l’autogol di Patterson, chiudendo la partita sul 3-2. Ivan Juric, che ha allenato il Torino per tre stagioni, ha vissuto una serata amara nello stadio dove ha guidato la squadra.
Juric riconosce la superiorità del Toro dopo la sconfitta di Monza
Juric ha commentato la prestazione, evidenziando la reazione dopo il gol subito. “Mi è piaciuta la reazione dopo il gol subito. Volevamo vincere con qualità e sentimento, abbiamo fatto una buonissima partita. Sono un po' arrabiati per i gol subiti che diventano 11, la vittoria era più netta.” Nel secondo intervento ha aggiunto: “Sono rimasto soddisfatto del primo tempo al di là dell'errore sul loro primo gol. Non è correre di più, ma chi è più forte e chi mette maggiore energia. È la cosa determinante. Per lunghi tratti del primo tempo abbiamo anche dominato e creato, nella ripresa loro vincevano i contrasti e hanno messo qualità nei gol. Rigore su Mangas? A me sembrava rigore. Mi dispiace, era una bella azione preparata e poteva cambiare le cose. Sull'episodio c'è un errore, ma non recrimino.”