Serie A
Il tatuaggio “shiloh” di Kean, Fiorentina parte e la corsa del Como
Moise Kean, che porta il tatuaggio di origine ebraica “shiloh” che significa “principe della pace”, parte titolare per la Fiorentina contro la Roma nella partita d'apertura, mentre il Como intensifica la sua ricerca; la Fiorentina ha fissato un prezzo di almeno 40 milioni di euro per l’attaccante.
Tatuaggio Shiloh e il suo significato
"La parola “shiloh”, di origine ebraica, significa “il principe della pace”." Moise Kean ha scelto di tatuarsi la parola sul collo e l’attaccante le attribuisce un grande significato personale data la sua rilevanza.
Gli amici usano il sostantivo “pace” per descrivere il suo stato d’animo attuale, osservando che mentre tutto intorno a lui può cambiare, Kean rimane calmo nel suo piccolo mondo, isolato dal resto. Attribuisce certamente un significato importante all’inchiostro.
Offerta del Como e posizione della Fiorentina
Il Como continua a inseguire Kean con entusiasmo, sperando di rafforzare il loro attacco e portarli al livello della Champions League, ma si è preso del tempo per elaborare una nuova offerta che soddisfi la Viola, che richiede almeno 40 milioni di euro. Il prezzo richiesto dalla Fiorentina riflette la loro valutazione dell’attaccante. Il titolo originale usa la parola italiana “alla” per indicare “to the” in inglese.
Kean, tuttavia, vive senza ansia, lasciando la decisione finale al club che lo ha salvato e rilanciato due estati fa dopo un periodo difficile alla Juventus. Il suo nome è molto discusso sul mercato, ma non lo turba.
L’obiettivo immediato dell’attaccante è il suo debutto in campionato contro la Roma, dove scenderà in campo come attaccante titolare. Vede la partita come un momento presente piuttosto che una prospettiva futura.
Fabio Grosso della Fiorentina promette sfida a tutto campo all'Olimpico
Fabio Grosso intende schierare Kean nella partita d’apertura all’Olimpico contro i giallorossi, a meno che le circostanze non impongano un cambiamento. Se necessario, Mateo Pellegrino dovrebbe sostituirlo, avendo già garantito la sua presenza prima che l’interesse del Como diventasse concreto.
La squadra ha anche bisogno di un riserva dopo la partenza di Roberto Piccoli, con l’attenzione rivolta a giocatori surplus della Premier League come Liam Delap, Emanuel Emegha e Beto, il portoghese naturalizzato dalla Guinea ora all’Everton dopo due stagioni con l’Udinese.
Kean vuole lasciarsi alle spalle la negatività della stagione precedente, che è stata deludente per la Fiorentina e personalmente segnata da un problema ricorrente al tibia che è riemerso. Ha perso l’ultimo mese e mezzo di campionato, con il suo ultimo gol in campionato segnato il 23 febbraio in una vittoria 1‑0 contro il Pisa.
Ha rotto la siccità il 14 agosto con un gol celebrato in una vittoria 2‑0 di Coppa Italia contro il Benevento, una volée di destro lodata come punto di svolta. Si sperava che il tiro avesse spezzato l’incantesimo e lo riconnettesse al suo precedente rendimento.
Mentre Grosso vorrebbe trattenerlo, riconosce che un’offerta irresistibile renderebbe impossibile rifiutarla. Ammette che un’offerta irrifutabile sarebbe impossibile da rifiutare.
Altrove, Fabio Paratici sta portando avanti un accordo di prestito per l’attaccante olandese Ernest Poku del Bayer Leverkusen, con una clausola di acquisto obbligatoria del valore di 20 milioni di euro, e sta anche lavorando per finalizzare il trasferimento di Dodo al Nottingham Forest. Queste trattative indicano l’attività di mercato più ampia del club.