Il silenzio FIFA spinge indagine BBC sul ban a Balogun, lobbying USA
Il capo del comitato disciplinare della FIFA ha rifiutato di rispondere alle domande della BBC su Balogun, lasciando il caso dell’attaccante americano irrisolto. Balogun, 25 anni, è stato espulso per fallo grave contro la Bosnia-Erzegovina e avrebbe dovuto ricevere una squalifica di due partite. Il direttore sportivo della BBC, Dan Roan, ha confrontato Mohammad al Kamali sabato, mentre l’Inghilterra si preparava per i quarti di finale contro la Norvegia. Nonostante le ripetute richieste riguardo alla sospensione di Balogun e alla sanzione di Jarell Quansah, al Kamali non ha fornito alcun commento.
Folarin Balogun, l’attaccante degli Stati Uniti, è stato espulso per fallo grave e il panel disciplinare ha annullato la prevista squalifica di due partite. La decisione ha suscitato critiche perché la pena usuale non è stata applicata.
In un caso parallelo, Jarell Quansah dell’Inghilterra ha ricevuto un cartellino rosso in una vittoria per 3‑2 contro il Messico dopo un contrasto alto su Jesús Gallardo. Lo stesso comitato ha stabilito che una squalifica di due partite fosse appropriata, aggiungendo una partita extra per il giocatore del Bayer Leverkusen.
La polemica si è intensificata quando è emerso che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e funzionari della Casa Bianca hanno fatto pressione sulla FIFA riguardo alla sanzione dell’americano. Il coinvolgimento della sfera politica statunitense ha aggiunto un ulteriore livello di scrutinio al processo disciplinare.
La FIFA ha successivamente pubblicato una dichiarazione di 871 parole affermando che la decisione è stata presa dopo “aver considerato tutte le circostanze specifiche relative all’incidente e le prove disponibili”, ma non ha fornito dettagli su cosa sia stato considerato.
Il contrasto tra un organismo disciplinare silenzioso e la crescente pressione politica mette in evidenza un divario di trasparenza mentre la Coppa del Mondo continua, con ITV che spiega come seguire il torneo.