Il secondo mandato di Mancini con l'Italia inizia con una squadra da 35 per la Nations League
Più di otto anni dopo il suo primo incarico a maggio 2018, Roberto Mancini ha ufficialmente iniziato il suo secondo periodo come allenatore dell'Italia svelando una enorme rosa per la prossima campagna della Nations League. L'allenatore ha chiamato un sorprendente totale di 35 giocatori, un dato che sottolinea il calendario impegnativo che l'Azzurra dovrà affrontare.
Mancini svela la rosa da 35 giocatori
Mentre un rapporto elencava 35 nomi, un'altra fonte contava 34 giocatori, evidenziando una leggera discrepanza nella rosa ufficiale. Tra i convocati ci sono leader affermati come il portiere Gianluigi Donnarumma, il difensore Alessandro Bastoni, i centrocampisti Nicolò Barella e Sandro Tonali, e le opzioni d'attacco Moise Kean, Gianluca Scamacca e Nicolò Zaniolo.
Calendario fitto della Nations League
La dimensione estesa della rosa riflette un fitto calendario di partite nella Nations League 2026, dove l'Italia giocherà quattro incontri in soli 11 giorni. Il primo scontro inizia il 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma contro il Belgio, seguito da una trasferta in Turchia il 28 settembre, un confronto con la Francia il 2 ottobre a Saint‑Denis, e un ritorno in casa contro la Turchia il 5 ottobre a Bologna.
Mancini ricorda Vialli Ho: la sua assenza si sente a Coverciano
Debuttanti e volti di ritorno
Nove giocatori ricevono la loro prima convocazione senior: il portiere Massimo Pessina, i difensori Daniele Ghilardi, Michael Kayode e Eddy Kouadio, i centrocampisti Alessandro Romano e Issa Doumbia, e gli attaccanti Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma. I membri di ritorno includono Honest Ahanor, Samuele Inacio, Nicolò Fagioli, Nicolò Zaniolo e Rolando Mandragora, tutti assenti per periodi variabili.
L'Italia terrà la sua prima sessione di allenamento lunedì 21 settembre al centro di Coverciano, preparandosi per la partita di apertura della Nations League venerdì 25 settembre alle 20.45. Il calendario continua con ulteriori partite il 28 settembre, 2 ottobre e 5 ottobre, tutte programmate per un calcio d'inizio alle 20.45.
L'ampiezza della rosa offre a Mancini la flessibilità di ruotare i giocatori e mantenere la squadra fisicamente fresca durante l'intensa finestra, una strategia che potrebbe rivelarsi decisiva mentre l'Italia cerca di riaffermarsi sul palcoscenico europeo.