Il richiamo dell'Italia di Jorginho mette il veterano contro l'ondata giovanile del Flamengo
Il volante Jorginho del Flamengo è stato inserito da Roberto Mancini nella pre‑lista dell'Italia, ponendo fine a un'assenza di due anni dalla nazionale. Il centrocampista è stato campione d'Eurocopa 2020 e ora è tra le opzioni per l'Azzurra. Se selezionato, potrebbe riunirsi alla squadra dopo una lunga pausa.
Piano di ricostruzione dell'Italia
L'Italia ha mancato tre campagne consecutive di Copa Mundial e ora cerca un mix di gioventù ed esperienza. Mancini, che è tornato al timone a luglio dopo un tentativo fallito di qualificazione per la Coppa del Mondo, vuole giocatori esperti come Jorginho per ancorare la squadra. Avendo già allenato l'Azzurra dal 2018 al 2023, Mancini conosce già le qualità del volante.
Il curriculum di Jorginho include 57 presenze per l'Italia, cinque gol e tre assist, e un ruolo fondamentale nella vittoria dell'Eurocopa 2020. L'esperienza del centrocampista potrebbe rivelarsi decisiva mentre la squadra rimodella il suo nucleo. Una convocazione segnerebbe il suo primo ingresso nell'Azzurra in due anni.
Le prossime partite della UEFA Nations League – contro Belgio, Turchia e Francia tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre – saranno il primo test di Mancini con la nuova squadra. Quegli incontri offrono una piattaforma per valutare se veterani o giovani talenti debbano dominare la formazione. L'Italia vorrà dimostrare di poter competere nuovamente con l'élite europea.
L'Italia di Mancini resta al 15° posto mentre la classifica FIFA si ferma
Impronta internazionale del Flamengo
Oltre a Jorginho, altri giocatori del Flamengo sono sotto i riflettori delle rispettive nazionali. Pedro e Samuel Lino sono stati inseriti nella pre‑lista del Brasile di Carlo Ancelotti, con la Seleção pronta ad affrontare Australia e India mercoledì – la prima data FIFA che punta alla Copa del Mundo 2030.
Altre convocazioni sudamericane includono Plata e Valencia per l'Ecuador, Carrascal per la Colombia, e Arrascaeta, Varela e De La Cruz per l'Uruguay. Il comunicato originale in portoghese elenca persino le intestazioni Os, De e La come parte del suo formato. Il bacino di talenti del Flamengo si sta quindi espandendo su diversi continenti.
Il contrasto è netto: il possibile richiamo di Jorginho in Italia evidenzia il tentativo di un veterano di rientrare nell'élite europea, mentre i suoi compagni di club cercano onori di debutto con le nazioni sudamericane. Insieme mostrano la crescente influenza globale del Flamengo e i percorsi vari che i suoi giocatori ora intraprendono.