Champions League
Il Real Madrid affoga sotto la pressione di Gasperini a Roma
Il momento decisivo è arrivato quando Wesley ha controllato un lancio lungo e, senza pressione di Vinícius Júnior, ha superato la difesa del Real Madrid, permettendo alla Roma di avviare una transizione che ha evidenziato la fragilità dell’attacco dei Blancos sotto la pressione di Gasperini.
Il contesto dello scontro allo Stadio Olimpico
Il 14 ottobre 2026, l'AS Roma ha ospitato il Real Madrid allo Stadio Olimpico di Roma nel secondo giorno della fase a gironi della UEFA Champions League. Donyell Malen, attaccante olandese con la maglia numero 14, ha celebrato il secondo gol della sua squadra, sottolineando l'efficacia del piano dell'allenatore italiano.
Il sistema di pressione di Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini è uno dei principali sostenitori del marcamento uomo a uomo combinato con una pressione alta. Il suo piano obbliga gli avversari a vincere i duelli individuali e a recuperare la seconda palla dopo le cancellazioni aeree, una premessa che la Roma ha eseguito con precisione.
Le squadre che si confrontano con questo tipo di sistemi devono dominare i duelli 1‑vs‑1 e controllare i palloni liberi; altrimenti, la difesa avversaria diventa vulnerabile a transizioni rapide.
Il piano di José Mourinho e le sue limitazioni
Mourinho ha optato per schierare un trio d'attacco formato da Kylian Mbappé, Yan Diomandé e Vinícius Júnior, cercando di sfruttare i lanci lunghi. Tuttavia, i tre attaccanti mostrano scarsa capacità aerea: le loro percentuali di duelli aerei vinti nella stagione 2025/26 sono state 40 % per Mbappé, 28,21 % per Diomandé e 18,18 % per Vinícius Júnior, secondo Wyscout.
Questa mancanza di presenza nel gioco aereo ha reso difficile per il Real Madrid contrastare i lanci lunghi della Roma, trasformando ogni tentativo in un'opportunità per la squadra italiana di recuperare il possesso.
Sviluppo del gioco e errori difensivi
Fin dall'inizio, Gasperini ha imposto una pressione alta mentre il Real Madrid cercava di lanciare i palloni sopra la linea difensiva. Jude Bellingham è stato messo in posizione per disputare i palloni in aria, ma la mancanza di coordinazione degli attaccanti dei Blancos ha permesso alla Roma di guadagnare i secondi palloni più frequentemente.
I laterali del Real Madrid, come Vinícius Júnior, hanno mostrato scarsa reazione, lasciando spazi che Wesley e Soulé hanno sfruttato, creando superiorità numerica nella zona d'attacco della Roma.
Conclusioni tattiche
La partita ha dimostrato che, senza un attaccante di riferimento capace di vincere i duelli aerei, la strategia di Mourinho basata sui lanci lunghi si è rivelata inefficace contro il sistema di Gasperini. I Blancos sono stati costretti a dipendere da giocate di seconda palla, dove la mancanza di pressione immediata ha loro costato il possesso e la creazione di occasioni.