Il Paris FC vola, Pagis e Sinayoko brillano con Rosenior

Il Paris FC ha battuto l’Auxerre e si è posizionato al secondo posto in classifica, a tre punti dal leader PSG, continuando a stupire nella stagione. Il club ha inoltre integrato in rosa i giovani italiani Davide Coppola e Luca Koleosho, entrambi protagonisti fin dal primo minuto.
La squadra della capitale vanta una rosa ricca di talenti, per una formazione che parla anche italiano, e racconta una storia di riscatto personale e ambizione collettiva. Il tecnico Liam Rosenior, dopo l’amaro epilogo della sua avventura alla guida del CHE, ha trovato a PARIS la piazza ideale per riscattarsi, firmando quello che il giornale definisce un piccolo, grande capolavoro.
La dirigenza ha assemblato la rosa seguendo pedissequamente le indicazioni di Rosenior, che inizialmente aveva pensato di riposarsi in estate, ma ha accettato la proposta del club e il progetto presentato, decidendo di rimettersi in gioco. Rosenior, già noto per aver guidato lo Strasburgo verso una qualificazione in Conference League con formazioni composte da giocatori nati dal 2000 in poi, ha richiesto e ottenuto rinforzi adatti al suo stile, confortevoli sia nel 4‑2‑3‑1 che nel 3‑4‑2‑1.
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Investimenti mirati di Rosenior
Il colpo più costoso è stato l’acquisto di Pablo Pagis dal Lorient per 15 milioni, un attaccante 23enne che ha chiuso la scorsa stagione con 10 reti e 5 assist in 28 partite di Ligue 1, e che ha attirato l’attenzione del commissario tecnico della Francia Zinedine Zidane per le prossime due partite di Nations League. L’assist di Lassine Sinayoko, 26enne maliano, ha permesso al Paris FC di battere l’Auxerre, rendendolo il primo calciatore africano a segnare così tanto dal 1991‑92, dopo aver costato 7,5 milioni e fornito 5 assist nella stagione. Il centrocampista italiano Davide Coppola, 22enne, è stato acquistato dal Brighton per 17,5 milioni e partecipa fin dal primo minuto, mentre il difensore Luca Koleosho, classe 1999, è arrivato dal Burnley per 14 milioni ed è stato titolare in sette partite.
Rosenior dichiara che il suo obiettivo è trasformare il Paris FC, che fino a due anni fa militava in Serie B francese, in una delle migliori squadre d’Europa. Il club è di proprietà della famiglia Arnault, una dinastia del lusso con più di 75 marchi internazionali, e dispone di liquidità, ma Rosenior preferisce una crescita graduale, puntando sullo sviluppo dei talenti anziché su acquisti di stelle già affermate. “Vogliamo essere protagonisti, ma non si può fare tutto a suon di soldi; bisogna costruire nel tempo”, ha affermato il tecnico.
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