Champions League DONNE
Il pareggio tardivo austriaco amareggia l'allenatore, mentre le speranze di avanzare rimangono
Le donne austriache hanno ottenuto un pareggio 1‑1 contro l'Inter Milano nella Champions League dopo un gol in extremis, guadagnando un punto ma lasciando l'allenatore Stefan Kenesei amareggiato per aver perso quattro punti. La partita a Vienna ha attirato una folla record e ha evidenziato l'ambizione crescente della squadra.
Il gol in extremis alimenta la delusione
La delusione era palpabile dopo il gol in extremis dell'Inter Milano che ha salvato un punto per gli ospiti. Kenesei ha lamentato, “Bitter, dass wir nicht vier Punkte haben,” sottolineando la frustrazione di non aver ottenuto una vittoria completa. Nonostante il punto, la squadra austriaca ha sentito che la partita le è sfuggita di mano negli ultimi minuti.
Modesta Uka ha aperto le marcature con un tiro da fuori area al 21° minuto, portando l'Austria in vantaggio. Il suo gesto le è valso il premio di miglior giocatore della partita e ha descritto il momento come “something special, an incredible feeling.”
La giovane Valentina Pötzl accende l'entusiasmo
La ventiduenne Valentina Pötzl ha creato scalpore in attacco, mettendo costantemente alla prova la difesa dell'Inter. Ha ammesso, “A last‑minute goal is never welcome, but we can take the draw positively in the coming days.”
L'azione è stata catturata da Yigit Oerme di PS Images Wien, le cui fotografie hanno accompagnato il reportage. L'agenzia ha osservato che questa è stata la prima volta che l'Austria ha segnato nella Champions League femminile, segnando un “Mal” storico per il club.
La fase a eliminazione rimane l'obiettivo
Il pareggio ha portato l'Austria al 13° posto nel girone di 18 squadre, lasciando la ambita posizione tra i primi 12 per la fase a eliminazione ancora a portata di mano. Kenesei ha sottolineato, “Our clear goal is the knockout phase; it is our mentality to think big.” Ha aggiunto che “Wir haben aufgrund unserer Leistung gezeigt, dass wir ernst zu nehmen sind.”
La capitano Carina Wenninger e le compagne hanno giocato davanti a un record di 3.609 spettatori a Wien, ricordando a tutti che la sconfitta 0‑1 a Londra contro il Chelsea non è stata un'eccezione. Wenninger ha detto, “We are not 100 percent happy because we deserved more,” riflettendo la delusione persistente.
Il portiere Jasmin Pal ha rispecchiato l'umore della squadra, affermando, “When you concede in the last action, it is hard to stay positive; the disappointment is huge right now.” Ha anche elogiato la prestazione della squadra “wirklich coole” e ha esortato il gruppo a continuare a sognare in grande.
La prossima sfida dell'Austria arriva il 29 ottobre alle 18:45, quando la Juventus Torino verrà a trovare per l'ultima fase di qualificazione. Kenesei ha confermato che la squadra manterrà l'ambizione della fase a eliminazione al centro dell'attenzione mentre si prepara per i giganti italiani.
Kenesei ha riflettuto sul fatto che la squadra aveva già discusso di efficienza dopo la sconfitta di Londra, dicendo, “Wir reden wie auch schon in London über Effizienz, wir müssen die Aktionen besser fertig spielen.” Ha aggiunto che la mancanza di finalizzazione nel secondo tempo è stato l'unico fattore che ha impedito un vantaggio più ampio, un punto che ha definito un “Fall” da cui la squadra deve imparare.