Il nuovo ruolo di De Bruyne rende il Napoli di Allegri più incisivo
Nel match contro il Frosinone, il Napoli di Massimiliano Allegri ha sperimentato De Bruyne in una posizione più arretrata, trasformandolo in un regista aggiunto accanto a Stanislav Lobotka. L'analisi de Il Mattino, pubblicata subito dopo la partita, ha evidenziato come la sua prestazione tattica abbia convinto più dei gol segnati.
Il ruolo di regista
Allegri ha chiesto a De Bruyne di guidare la costruzione, trovando linee di passaggio per i compagni. Il belga ha gestito il possesso con lucidità, alternando passaggi semplici a verticalizzazioni capaci di superare le linee avversarie.
Capacità di lettura del gioco
Quando ha individuato uno spazio, ha subito cercato il compagno più adatto per l'attacco, dimostrando di saper dosare energia, accelerare o rallentare il ritmo di gioco. Non ha avuto bisogno di correre incessantemente per incidere.
Il Mattino ha sottolineato che questa capacità di leggere le situazioni rende De Bruyne un riferimento prezioso per il Napoli di Allegri.
Durante la gara, il centrocampista ha creato diverse occasioni interessanti, ma non tutte si sono tradotte in gol; alcuni passaggi hanno tagliato in due la difesa del Frosinone senza trovare conclusione.
De Bruyne ha mostrato segni di insofferenza quando le sue intuizioni non sono state sfruttate, ma non ha mai smesso di incoraggiare i compagni né di cercare nuove soluzioni.
Il suo comportamento riflette l'abitudine a prendersi responsabilità e a mantenere la fiducia, anche quando la giocata non produce il risultato sperato.
Secondo l'analisi, la qualità di De Bruyne può alzare il livello della squadra, a patto che il Napoli impari a sfruttare con maggiore continuità i palloni che arrivano dai suoi piedi.