Il nuovo manifesto di Frosinone spezza i dubbi e incanta la Serie B
Se qualche dubbio aleggiava sull’avvio di stagione del Frosinone, il pomeriggio dello Stirpe ha cancellato ogni incertezza: la squadra ha battuto il Como 2‑0 in casa, un risultato che si è trasformato in un manifesto programmatico e ha dimostrato che l’organizzazione, il cuore e il coraggio possono dominare anche le risorse più abbondanti.
Il manifesto di una vittoria
Prima della partita, Cesc Fabregas aveva definito i giallazzurri “11 amici pronti a morire l’uno per l’altro”. Le sue parole, quasi profetiche, hanno trovato conferma quando il Frosinone ha mostrato energia, disciplina e applicazione tattica, zittendo le critiche dei tifosi del Como.
Il vero punto di svolta è arrivato all’ottavo minuto, quando il Como ha sfondato tre volte la porta con Douvikas, Baturina e Chalobah. In quel momento di panico collettivo, il giovane portiere Lorenzo Palmisani, sotto la guida di Alvini, ha compiuto una serie di interventi miracolosi, sostenuto da un salvataggio sulla linea di Monterisi.
Le prestazioni di Palmisani sono state elogiate dai quotidiani, che gli hanno assegnato pagelle da urlo, definendolo letteralmente “insuperabile”. Il suo contributo è stato decisivo per mantenere la squadra in piedi durante la fase più pressante della partita.
Al 14’ Giacomo Calò ha trovato la rete, grazie a un assist ispirato di Romano Schmid, autore di due assist nel match. “Il Pittore”, come lo chiamano in zona, ha dipinto la traiettoria che ha dato fiducia a tutto l’ambiente.
Il Como ha reagito, ma il Frosinone ha raddoppiato nell’ultimo respiro del primo tempo con un contropiede fulmineo che ha liberato il georgiano Giorgi Kvernadze, freddo nel siglare il 2‑0 definitivo.
Le chiavi del successo
Nel secondo tempo la gestione difensiva è stata magistrale: il Como, rinforzato da Moise Kean e Maxence Caqueret, è rimasto sterile di fronte al muro difensivo del Frosinone. La squadra ha concesso pochissimo, dimostrando la solidità del progetto tecnico di Alvini.
Con questa vittoria il Frosinone registra la seconda conquista casalinga consecutiva e porta il Como a 10 punti in classifica, volando nella zona europea. La nuova proprietà statunitense, ereditata dal presidente Stirpe, ha confermato la solidità di un club sano e di un progetto giovane, affamato e privo di timori reverenziali.
Fabregas mastica l’amaro per il primo ko, mentre Alvini si gode la sua creatura. Questo Frosinone è bellissimo e non ha nessuna intenzione di smettere di stupire.