Champions League
Il Napoli valuta l’addio di Kevin de Bruyne dopo il litigio con Lucca

Il Napoli sta valutando una separazione anticipata di Kevin de Bruyne, il cui contratto scade a fine stagione, dopo il litigio pubblico con Lorenzo Lucca e ulteriori scontri con Di Lorenzo e Hojlund. Il Mattino riporta che la situazione è diventata molto complicata per il giocatore, considerato il presunto leader tecnico della formazione azzurra.
De Bruyne non ha mai conquistato la piazza e il suo carattere non lo ha aiutato ad integrarsi nella squadra. La pesante sconfitta in Champions League per mano del Porto ha complicato le chance di qualificazione della squadra di Massimiliano Allegri e ha acuito lo stato di crisi del Napoli.
Il litigio finito in mondovisione con Lorenzo Lucca, che lo ha poi mandato a quel paese, ha posto de Bruyne al centro di discussioni per comportamenti che avrebbero generato malessere nello spogliatoio. Nonostante fosse visto come leader tecnico, la sua posizione è ora messa in dubbio.
ha ricostruito gli equilibri interni, evidenziando de Bruyne come un giocatore che preferirebbe rimanere isolato piuttosto che far parte di un gruppetto. I suoi atteggiamenti, sia in allenamento che in campo, sono stati maldigeriti dai compagni.
Secondo la stessa fonte, prima della collisione con Lucca a Oporto, de Bruyne avrebbe avuto contrasti anche con Hojlund e con il capitano Di Lorenzo nelle ultime settimane.
Lazio senza Zaccagni, Napoli affida la ripresa a De Bruyne e Hojlund
Peso economico
Il suo ingaggio è di 6 milioni di euro netti più bonus, il più alto della rosa, e rappresenta un investimento pesante per le casse del Napoli. Il club sembra poco propenso a esercitare l’opzione di prolungamento per un altro anno.
Il grave infortunio muscolare dell’ottobre 2025 ha limitato la sua capacità di influire nella prima annata al Napoli, aggravato anche da rapporti non idilliaci con l’ex allenatore Antonio Conte. La stagione si è chiusa con 18 presenze e 5 gol in Serie A, oltre a 3 apparizioni senza reti in Champions League.
Sotto la guida di Massimiliano Allegri, de Bruyne ha già trovato la via del goal in 4 occasioni su 10 partite, partecipando inoltre alle prime quattro giornate della League Phase di Champions League.
La difficile situazione del Napoli, sia in campionato che in Europa, e la necessità di intervenire sul mercato a gennaio per correggere i limiti strutturali della rosa di Allegri potrebbero indurre la dirigenza a decidere sulla permanenza di de Bruyne fino al 30 giugno.
Iezzo avverte: Fabregas non sopravviverà a Napoli, De Bruyne fuori posto
Il direttore sportivo Manna ha sottolineato la necessità di ringiovanire l’organico e ha indicato l’ex Manchester City come uno dei responsabili di un clima non ottimale; le parti potrebbero quindi arrivare a una soluzione condivisa.
In caso di separazione, alcuni club della MLS e dell’Arabia Saudita sono pronti a farsi avanti per acquisire il giocatore.