Mondiali
Il Mondiale del Belgio rovinato da nove mesi di stop di Onana
La vittoria del Belgio ai Mondiali contro gli Stati Uniti non è stata priva di ombre. Poco dopo che Charles De Ketelaere aveva portato avanti i Diavoli Rossi contro i padroni di casa, Amadou Onana è stato costretto a lasciare il campo a causa di un infortunio al ginocchio.
Le valutazioni mediche hanno poi confermato la rottura del legamento crociato anteriore, ponendo fine alla partecipazione del 23enne centrocampista al torneo. L’uscita di Onana ha segnato un brusco contrasto con le celebrazioni che lo circondavano.
Il gol di De Ketelaere nel primo tempo aveva dato al Belgio un vantaggio che aveva risollevato il morale, ma l’atmosfera è cambiata improvvisamente quando Onana è crollato sull’erba. I medici della squadra sono intervenuti immediatamente mentre la partita proseguiva sotto una nuvola di preoccupazione.
Il dominio dei Diavoli Rossi accende le proteste contro Montella
L’infortunio di Onana si è verificato al 28° minuto, costringendolo a un prematuro debutto ai Mondiali. I protocolli medici del torneo prevedono ora un lungo periodo di riabilitazione di almeno nove mesi prima di un ritorno alle competizioni.
La squadra del Belgio ha confermato la diagnosi martedì sera inoltrato, costringendo i selezionatori a rivedere i piani per il centrocampo. La sua assenza lascia un vuoto significativo in una squadra che sta già navigando tra i successi di una svolta storica nel torneo.
Per Onana, questo contrattempo rappresenta un grave passo indietro in una carriera in ascesa. Il centrocampista aveva giocato regolarmente per il suo club questa stagione, sottolineando la sua importanza nella struttura della squadra.
Lo staff tecnico dei Diavoli Rossi si trova ora di fronte alla sfida di sostituire Onana senza compromettere il ritmo della squadra. La profondità della rosa sarà messa alla prova mentre il Belgio punta a un ulteriore avanzamento nella competizione.