Mondiali
Il gol extra della Spagna costringe il capitano Inter in panchina
La Spagna ha sollevato la Coppa del Mondo 2026 dopo che il gol di Ferran Torres nei supplementari ha infranto una Argentina ridotta a dieci, costringendo il capitano dell'Inter Lautaro Martínez a guardare dalla panchina la sconfitta della sua squadra. Il gol decisivo è arrivato negli ultimi minuti dei supplementari, sigillando il trionfo spagnolo.
Entrambe le finaliste erano arrivate alla finale imbattute, ma l'Argentina ha modificato il suo XI titolare, inserendo l'ala della Juventus Nico González e lasciando in panchina Lautaro Martínez dell'Inter e il giovane del Como Nico Paz. La Spagna ha mantenuto la sua difesa abituale, preservando la forma difensiva che l'aveva portata al successo nel torneo.
All'inizio del primo tempo, il portiere dell'Argentina Emiliano Martínez è stato messo alla prova quando il tiro del cosciotto sinistro di Lamine Yamal ha colpito il palo più vicino, e più tardi ha negato Mikel Oyarzabal con una parata al 39' . Questi momenti hanno evidenziato i margini sottili prima di qualsiasi svolta.
Il tiro angolato di Marc Cucurella è finito fuori, mentre Lisandro Martínez dell'Argentina è uscito zoppicante per un infortunio alla coscia poco prima dell'intervallo, costringendo a un primo rimescolamento della difesa argentina.
All'intervallo, Nicolas Otamendi ha sostituito Lisandro Martínez infortunato, e il centrocampista ex Roma e Juventus Leandro Paredes è entrato al posto di Nico González nel secondo tempo. Anche Cristian Romero ha lasciato il campo infortunato, obbligando l'Argentina a riorganizzare ulteriormente la linea difensiva.
Nei supplementari, Nico Williams ha servito un cross che Ferran Torres ha colpito di testa all'incrocio, regalando alla Spagna il gol decisivo. Il precedente colpo di testa di Torres era stato annullato per fuorigioco e un'opportunità successiva di Williams è stata sprecata, mantenendo il risultato in parità fino allo scatto.
Lionel Messi è diventato il secondo giocatore, dopo Marcos Cafú, a disputare tre finali di Coppa del Mondo, segnando una pietra miliare personale storica. L'Argentina ha concluso la partita senza alcun tiro in porta nei tempi regolamentari, mentre la Spagna ha celebrato il suo trionfo contro una squadra argentina ridotta a dieci.
Al fischio finale è scoppiata una rissa, al centro della quale c'era il centrocampista ex Roma e Juventus Leandro Paredes, a sottolineare le tensioni residue dopo il combattimento acceso. La celebrazione della Spagna si è contrapposta alla riflessione dell'Argentina su una serata conclusa con la sconfitta.