Il ginocchio di Onana: il Belgio prosegue la lotta nonostante nove mesi di stop
Amadou Onana (24) dovrà affrontare un lungo recupero dopo aver subito la rottura del legamento crociato posteriore durante la vittoria del Belgio per 1-4 contro gli Stati Uniti a Seattle.
Il centrocampista difensivo è stato sostituito dopo appena 20 minuti a seguito di un atterraggio pesante che gli ha provocato una torsione al ginocchio. Le valutazioni mediche hanno confermato l’entità del danno, con i medici che stimano un minimo di nove a dodici mesi prima di un possibile ritorno in campo.
Onana inizialmente è rimasto in panchina prima di ritirarsi nello spogliatoio. È poi rientrato indossando un robusto tutore e stampelle, un momento che ha aumentato le preoccupazioni tra compagni e staff.
Nonostante il contrattempo, il giocatore dell’Everton rimane con il gruppo. La sua presenza in squadra è apprezzata non solo per le sue prestazioni, ma anche per il suo ruolo di leader nello spogliatoio. La vittoria del Belgio ha garantito l’accesso ai quarti di finale contro la Spagna.
“Amadou Onana ha parlato alla squadra all’intervallo. Quello che ha detto ci resterà dentro, ma è stato un messaggio sentito,” ha dichiarato Nicolas Raskin. “Oggi abbiamo giocato anche per lui. La situazione di Balogun ci ha dato ulteriore motivazione: sembrava ingiusta.”
Il capitano Youri Tielemans ha condiviso lo stesso sentimento. “Pensiamo a lui e speriamo che possa restare con noi,” ha detto Tielemans. Diversi compagni di squadra hanno indossato la sua maglia dopo la partita come tributo.
Onana si è unito brevemente alle celebrazioni con i tifosi, anche se visibilmente provato. Ha cercato conforto con la famiglia sulle tribune, dove ha seguito il resto della partita dalla panchina.
Il suo impatto va oltre il campo. La progressione del Belgio nel torneo continua, con il quarti di finale contro la Spagna ora all’orizzonte.